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Filippo ritorna finalmente a casa

Dopo mesi di attesa per complesse pratiche burocratiche, la comunità potrà dargli l’ultimo saluto

Filippo ritorna finalmente a casa

È stato un ritorno atteso a lungo, ma ora la famiglia di Filippo può tirare un sospiro di sollievo. Dopo mesi di complesse procedure burocratiche, la salma di Filippo Guarnieri è finalmente rientrata in Italia dal Ghana. La comunità di Rosolina potrà ora dargli l'ultimo saluto: i funerali si terranno venerdì 27 marzo alle 15.30 nella chiesa parrocchiale Sant'Antonio.

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La scomparsa del gelatiere 55enne, avvenuta il 22 agosto 2025 in Africa dove si trovava per lavoro, aveva lasciato un vuoto profondo. A causarne la morte, secondo quanto accertato dall'autopsia eseguita all'ospedale di Accra, era stato un malore improvviso. Dopo il decesso, però, per familiari e amici era iniziato un periodo difficile e incerto. Per settimane e poi per mesi il rientro della salma è rimasto bloccato in Ghana, a causa di un iter burocratico lungo e complesso. Già a settembre, a un mese dalla morte, non vi erano ancora certezze sui tempi: la Farnesina e l'ambasciata italiana ad Accra avevano avvertito fin da subito la famiglia delle difficoltà legate alle procedure locali.

In quei giorni, la sorella Giulia aveva continuato a portare avanti l'attività di famiglia a Rosolina Mare, restando in costante contatto con un fiduciario in Ghana per seguire le pratiche legali. Un'attesa che oggi si è conclusa, permettendo finalmente alla comunità di stringersi attorno ai suoi cari. Guarnieri era una figura molto conosciuta tra Rosolina e Chioggia. Mastro gelataio di grande esperienza, aveva costruito negli anni una carriera solida, diventando un punto di riferimento con la sua attività "Dofrè". Curioso e sempre alla ricerca di nuove sfide, aveva saputo distinguersi anche a livello internazionale, ottenendo riconoscimenti prestigiosi come la Coppa d'Europa del gelato a Berlino.

Negli ultimi anni aveva deciso di intraprendere una nuova avventura professionale in Africa, collaborando con la catena "Pizza&Ice Ltd" come direttore di produzione e tecnico specialista. Faceva la spola tra Ghana e Costa d'Avorio, con l'obiettivo di esportare e insegnare l'arte del gelato italiano. "Vado in Africa per insegnare a fare il gelato", aveva confidato agli amici poco prima di partire, spinto dall'entusiasmo che lo ha sempre contraddistinto. Ma Filippo Guarnieri non era solo un professionista stimato.

Chi lo ha conosciuto lo ricorda come una persona buona, generosa, sempre disponibile. Impegnato anche nella vita pubblica locale, era stato segretario cittadino dell'Udc a Rosolina e aveva partecipato attivamente ad iniziative sociali e benefiche, spesso lontano dai riflettori. Il dolore per la sua scomparsa è rimasto vivo per mesi, accompagnando l'attesa del suo ritorno. Ora Rosolina potrà salutarlo per l'ultima volta, con l'affetto e la riconoscenza di una comunità intera che non lo ha mai dimenticato.

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