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Il nuovo “Centro sollievo” è realtà

Inaugurata la “casa” per le persone affette dall’Alzheimer per i loro familiari all’oratorio salesiano

Il nuovo “Centro sollievo” è realtà

Porto Viro inaugura il sesto “Centro sollievo” dell’associazione “Officine Sociali”.

Nella mattinata di oggi la comunità di Porto Viro ha vissuto un momento significativo con il taglio del nastro del nuovo “Centro sollievo” di “Officine Sociali”, dedicato alle persone affette da Alzheimer e ai loro familiari. La cerimonia si è svolto all’oratorio salesiano San Giusto di via Mazzini, alla presenza dell’amministrazione comunale, dei rappresentanti dei servizi sociali dell’Ulss 5 Polesana e di tutti i volontari che hanno reso possibile questo progetto. Un servizio atteso e importante, nato per offrire sostegno concreto a chi affronta la malattia ogni giorno.

A spiegare il significato del progetto è stata la presidente dell’associazione “Officine Sociali”, Marinella Mantovani: “Il ‘Centro sollievo’ è un luogo di cura dove la relazione la fa da padrone. Abbiamo professionisti e volontari e, una volta alla settimana nei vari comuni, accogliamo persone con decadimento cognitivo”. Un luogo pensato per creare un ambiente familiare, dove si svolgono attività di stimolazione cognitiva, giochi e movimento. “Arrivati a un certo punto della malattia - ha aggiunto la presidente di Officine Sociali, Marinella Mantovani - quello che più conta non è la cura farmacologica, che non esiste, ma lo stare assieme. Noi cerchiamo di dare socialità e sollievo alle famiglie”.

Quello inaugurato a Porto Viro è il sesto Centro attivato dall’associazione nel territorio, dopo le esperienze avviate negli anni scorsi in altri comuni del Delta del Po. Un percorso iniziato nel 2017 e cresciuto grazie alla collaborazione tra istituzioni e volontari.

Soddisfazione anche da parte del sindaco di Porto Viro, Mario Mantovan, che ha ringraziato i salesiani per l’ospitalità e ha sottolineato il valore del lavoro svolto: “Ringrazio tutti i volontari di ‘Officine Sociali’ per il lavoro immenso che stanno facendo e il loro ruolo fondamentale in questo percorso che richiede dedizione e grande pazienza”.

L’apertura del nuovo “Centro sollievo” rappresenta non solo un servizio sanitario e sociale, ma anche un segnale di comunità; un luogo dove le persone fragili possono sentirsi accolte e dove le famiglie trovano supporto, ascolto e condivisione.

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