VOCE
Elezioni
21.03.2026 - 17:41
Dopo tante parole, una propaganda che è stata aspra nei toni e che ha fatto registrare forzature e distorsioni come mai si era visto per un referendum costituzionale, domenica 22 e lunedì 23 la parola passa ai cittadini. Il “popolo sovrano” di pronuncerà sulla riforma voluta dal Governo Meloni. Ma in Polesine gli elettori voteranno anche per scegliere il proprio rappresentante alla Camera dopo le dimissioni di Alberto Stefani, diventato presidente della Regione: due schede, due scelte.
Si vota domenica 22 dalle 7 alle 23 e, lunedì 23, dalle 7 alle 15. Poi, le operazioni di spoglio.
Due le schede che saranno consegnate a chi si presenterà al seggio. La scheda per il referendum costituzionale, confermativo, che interessa tutto il Paese, del quale si è molto parlato ad ogni livello, e quella per le elezioni suppletive nel collegio di Rovigo e della Bassa Padovana, per assegnare il seggio alla Camera rimasto vacante dopo che il vincitore dell’uninominale nell’ottobre 2022, Alberto Stefani, della Lega, è stato eletto presidente della Regione Veneto e si è quindi dimesso da deputato.
Per quel seggio, che si assegna con l’uninominale, tre sono i candidati. Per il centrodestra la scelta è stata della lega alla quale spettava il seggio e la scelta è caduta su Alberto Di Rubba, tesoriere del partito, voluto proprio dal segretario federale Matteo Salvini non senza qualche mugugno locale, visto che si tratta di un bergamasco che non ha rapporti diretti non solo con Rovigo e Bassa padovana, ma nemmeno con il Veneto. A sostenerlo, tutto lo schieramento del centrodestra: oltre alla Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Udc e Noi Moderati. Per il centrosinistra la scelta è caduta, invece sul segretario provinciale di Italia Viva, l’avvocato ed ex consigliere comunale di Porto Tolle Giacomo Bovolenta, residente a Porto Viro. Una candidatura unitaria che ha superato le divisioni del recente passato nel campo del centrosinistra, a sostegno della quale, oltre a Italia Viva, ci sono il Pd, Alleanza Verdi Sinistra e la galassia civica, che pur senza un proprio simbolo si è schierata con lui. Non fanno parte della coalizione, invece, Movimento 5 stelle e Rifondazione comunista. In lizza anche Giuseppe Padoan, già consigliere comunale di Bosaro, con la lista Italia Resiste Libera, che si collega alla lista Resistere Veneto del consigliere regionale Riccardo Szumski, il medico no-vax. I punto forti sono proprio “consapevolezza sanitaria e sulle vaccinazioni” e “soluzioni per difendersi dall'elettrosmog”.
Il collegio è formato dai 50 Comuni Polesani e da 35 comuni padovani, quelli di Agna, Anguillara Veneta, Arquà Petrarca, Bagnoli di Sopra, Baone, Barbona, Boara Pisani, Borgo Veneto, Casale di Scodosia, Castelbaldo, Cinto Euganeo, Este, Granze, Lozzo Atestino, Masi, Megliadino San Vitale, Merlara, Monselice, Montagnana, Ospedaletto Euganeo, Pernumia, Piacenza d’Adige, Ponso, Pozzonovo, San Pietro Viminario, Santa Caterina d’Este, Sant’Elena, Sant’Urbano, Solesino, Stanghella, Tribano, Urbana, Vescovana, Villa Estense e Vo’.
Gli elettori polesani chiamati al voto sono 205.730, ma questo numero comprende anche 25.486 residenti all’estero. I residenti in provincia di Rovigo potenzialmente votanti sono dunque solo 180.244, che è il numero degli aventi diritto per il referendum.
Intanto, oggi, sabato 21 marzo, si sono completate le operazioni di allestimento dei seggi nelle 274 sezioni elettorali su tutto il territorio provinciale. A Rovigo le sezioni sono 55, Adria ne ha 25, Porto Viro 17, Lendinara 14, Badia Polesine e Porto Tolle 13, Taglio di Po 11, Occhiobello 10. In sette comuni, Calto, Canda, Guarda, Pincara, Salara, San Bellino, Villamarzana e Villanova Marchesana, c’è invece una sola sezione.
Per votare è necessario presentarsi al seggio a cui si è iscritti muniti di tessera elettorale e di documento di riconoscimento. In caso di tessera elettorale smarrita o esaurita gli uffici comunali sono aperti secondo gli orari comunicati sui rispettivi siti internet per permettere durante tutta l’apertura dei seggi la consegna di una nuova tessera.
Gli elettori impossibilitati ad esercitare autonomamente il diritto di voto, non vedenti, amputati delle mani, affetti da paralisi o da altro impedimento fisico di analoga gravità, possono recarsi in cabina ed esercitare il diritto elettorale con l’assistenza di un accompagnatore di fiducia, che deve essere iscritto nelle liste elettorali di qualsiasi comune della Repubblica e che non può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un elettore. Gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l'ausilio dei servizi di trasporto messi a disposizione dal comune, possono esercitare il diritto di voto a domicilio, purché abbiano fatto pervenire al sindaco del Comune in cui risiedono una dichiarazione attestante la propria volontà, entro i termini indicati.
Le diverse fattispecie di impedimenti dovranno essere accertate da medici incaricati dalla azienda sanitaria, che rilasceranno le relative certificazioni gratuitamente ed in esenzione da bollo. Domani, domenica, l’Ulss Polesana mette a disposizione un medico certificatore dalle 9 alle 13, previo contatto telefonico al 320 8394667.
A Rovigo, per gli elettori con difficoltà a raggiungere i seggi viene messo a disposizione il servizio di trasporto domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 e lunedì dalle 9 alle 13. Coloro che intendono usufruire di tale servizio sono pregati di telefonare ai numeri 0425206282 – 0425206285 – 0425206323 per concordare l’orario del trasporto.
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 