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Affluenza in ripresa, oggi i verdetti

Boom di partecipazione anche in Polesine, alle 23 aveva votato il 46,75% degli aventi diritto

Affluenza in ripresa, oggi i verdetti

rovigo - L’affluenza ai seggi è quasi da record. In netta risalita rispetto alle ultime votazioni, segno della grande mobilitazione che c’è stata per questa tornata elettorale. Ieri, prima giornata di voto, per il referendum costituzionale sulla magistratura, e per eleggere il deputato al collegio della Camera del Polesine e della Bassa Padovana, il flusso degli elettori è stato superiore a quello delle elezioni regionali dello scorso novembre. E nettamente superiore a quello del referendum del giugno del 2025. Segno che la tendenza alla continua crescita dell’astensione sembra essersi stoppata. Per un dato definitivo, però, occorrerà attendere la seconda giornata di voto, che si chiuderà oggi alle 15.

Per tutta la giornata di ieri l’affluenza ai 274 seggi sparsi sul territorio polesano è stata costante. Alla rilevazioni delle 19 in Polesine aveva votato il 39,6 % degli aventi diritto. Alle 12, invece, si era recato ai seggi, in Polesine il 15,9% degli elettori. Alle 23 aveva votato il 46,75% dei 180mila elettori. In linea con il resto dello Stivale. Il Veneto ha raggiunto il 50,55% nella stessa ora.

Per un confronto con le regionali basta evidenziare che alle 12, nella tornata del novembre 2025, aveva votato il 9,3% degli elettori, e alle 19 il 26,36%. Con l’affluenza definitiva che si era fermata al 41,20%, cifra che aveva marcato il record dell’astensionismo in Polesine. Il confronto con l’ultimo referendum, invece, segna un clamoroso sorpasso in quanto ai quesiti referendari dell’8 giugno 2025 in Polesine aveva partecipato solo il 25% del corpo elettorale. Alle 19 di ieri, quindi, in Polesine era già andato ai seggi un numero di elettori di poco inferiore a quello della tornata delle regionali di pochi mesi fa (41%). Affluenza da record anche nel resto del Veneto e dell’Italia. A Rovigo città alle 19 aveva votato il 41% degli aventi diritto; ad Adria il 40%, a Porto Viro il 36%, a Occhiobello il 42%, a Badia il 39% e Lendinara il 40%.

Oggi, dunque, la seconda giornata di voto, dalle 7 alle 15, e poi via alle operazioni di spoglio. Circa 180mila i polesani che sono stati chiamati alle urne per dire sì o no alla legge di riforma costituzionale che ha cambiato sette articoli della Costituzione relativi alla magistratura. Inoltre si voterà per le suppletive, per decidere il nome del nuovo deputato che dovrà occupare il seggio alla Camera lasciato libero da Alberto Stefani, diventato presidente della Regione. In corsa ci sono Alberto Di Rubba, sostenuto dal centrodestra, Giacomo Bovolenta, appoggiato dal centrosinistra, e Giuseppe Padoan, in corsa con la lista Italia Resiste Libera.

Oggi tutti i verdetti, e sarà possibile seguirli in diretta anche su Delta radio, oltre che sul portale de La Voce di Rovigo Polesine24.it. Su Delta Radio si partirà alle 15 con lo “speciale referendum e suppletive”, in diretta dallo studio di piazza Garibaldi, in collaborazione con la redazione della Voce di Rovigo. Con dati, numeri, reazioni, testimonianze, interviste e commenti a caldo. Un modo per vivere le elezioni “minuto per minuto” ed essere aggiornati in tempo reale sul verdetto delle urne. In particolare, se per sapere l’esito finale del referendum bisognerà attendere il dato nazionale, ma sarà comunque interessante analizzare il dato locale, sarà particolarmente interessante valutare in presa diretta il risultato selle suppletive e capire chi sarà a rappresentare il Polesine alla Camera.

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