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La grande festa degli amici verdi

Sono state 350 le piantine, fornite da Veneto Agricoltura, consegnate agli studenti

La grande festa degli amici verdi

Sono state 350 le piantine, fornite da Veneto Agricoltura, consegnate agli studenti

Lo scorso venerdì 20 marzo, il parco “Tra fiori e stelle” si è trasformato in un’aula a cielo aperto per la Festa degli Alberi, l'iniziativa promossa dall'assessorato all'ambiente che ha coinvolto l’intera comunità.

Circa 150 alunni delle scuole locali, dal Nido Integrato “San Giuseppe” alle scuole Primaria e Secondaria “Papa Giovanni Paolo II”, hanno animato la mattinata con filastrocche, pensieri e lavori creativi.

Al centro della scena, il legame profondo tra l’uomo e la natura, benedetto per l’occasione dal parroco don Fabio Bolognesi.

A guidare i piccoli “custodi del verde” è stato Matteo Cesaretto, responsabile dell’associazione “Il Tarassaco”, che ha spiegato l’importanza vitale delle piante prima di procedere alla messa a dimora di un nuovo albero di tiglio, donato dall'associazione stessa come simbolo di rinascita per il parco.

Sono state 350 le piantine, fornite da Veneto Agricoltura, consegnate agli studenti al termine delle lezioni, che si aggiungono ai 150 alberi già donati in autunno alle famiglie con il progetto “Alberi per la Pianura Veneta”.

L'iniziativa, supportata attivamente dai volontari di Plastic Free e finanziata dall'Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza, ha visto la partecipazione compatta della giunta, rappresentata dal vicesindaco Davide Rizzi, l'assessore Sandra Bertin, il consigliere Ivan Buratto e il delegato all'Ambiente Emilio Destefani.

“Gli alberi non sono arredi urbani, ma esseri viventi che donano ossigeno - spiega Rozzi - Piantarne uno oggi significa lasciare alle nuove generazioni un mondo più sano”.

“La salvaguardia del territorio passa dai piccoli gesti quotidiani - ha aggiunto De Stefani - Oggi abbiamo fatto un passo avanti, ma il rispetto per il verde deve essere un impegno di tutti, ogni giorno”.

La mattinata si è conclusa con la consegna degli arbusti ai cancelli delle scuole, un passaggio di testimone tra le istituzioni e i giovanissimi con il chiaro obiettivo di trasformare ogni bambino in un piccolo guardiano dell'ecosistema, perché, come emerso dalle riflessioni dei ragazzi, la tutela dell'ambiente non è un concetto astratto, ma una responsabilità che parte dalle radici.

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