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LENDINARA

Rsa: “Noi paghiamo i nostri lavoratori”

La presidente Sambinello dopo l’attacco dei sindacati: “Il caso non riguarda i dipendenti della struttura”

Sambinello verso la riconferma

Casa Albergo per Anziani di Lendinara, attraverso la voce della Presidente del suo Consiglio di Amministrazione, Tosca Sambinello, informa: “Si evidenzia che eventuali criticità nei pagamenti riguardano esclusivamente il personale dipendente della cooperativa, soggetto giuridico autonomo e distinto”.

L’intervento è relativo alla segnalazione da parte di Fp Cgil e Cisl Fp a causa di mancati pagamenti degli stipendi sull'appalto del Servizio di Assistenza Domiciliare del Comune di Padova e di Casa Albergo per Anziani a Lendinara.

“L’Ente Casa Albergo – precisa - ha sempre adempiuto con puntualità e regolarità a tutti gli obblighi retributivi nei confronti dei propri dipendenti”.

Si tratta infatti di una segnalazione che vede coinvolta la ditta esterna Fvg che ha in appalto parte dei servizi e per la quale da oltre un anno viene segnalato il mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori.

“Un fatto che si ripete ogni mese da oltre un anno e che le parti sindacali, nonostante abbiamo lavorato per tenere insieme le parti, non ritengono assolutamente più tollerabile”.

“Siamo al punto di partenza - sottolinea Angela Marigo della Fp Cgil – poco più di 10 giorni fa la presidente della cooperativa ci aveva dato piene garanzie sul fatto che potesse filare tutto liscio, nel senso che le quote economiche fossero regolarmente pagate. Per l’ennesima volta viene tradita la fiducia delle lavoratrici, persone che da anni lavorano nel servizio di assistenza domiciliare e che entro il 20 marzo attendevano il proprio compenso per il lavoro svolto il mese precedente”.

“Parliamo di una vicenda priva di punti di riferimento – afferma Franco Maisto della Cisl Fp Padova Rovigo – non solo su Padova ma anche nella Rsa di Lendinara e così nelle sedi del Veneto dove hanno le lavoratrici ed i lavoratori, ma che ha un unico comune denominatore, la non credibilità di una azienda che continua a dare false garanzie a chi invece col proprio lavoro eroga assistenza socio sanitaria ai fragili”.

Ora, la questione prende un altro piano, spostandosi in Prefettura a Padova, dove le parti saranno convocate e dove vi sarà una nutrita presenza delle stesse lavoratrici.

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