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Droga e cellulari via drone in carcere: quattro arresti

Tutti sono già comparsi di fronte al giudice

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Il carcere di Rovigo

Una importante operazione della polizia penitenziaria di Rovigo, che ha sventato, secondo le accuse, un piano per fare entrare droga e cellulari all'interno della casa circondariale di Rovigo.

"Il 21 marzo, a Rovigo - conferma la nota stampa della Procura - il Comando di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Rovigo, nell’ambito delle attività finalizzate a garantire l’ordine e la sicurezza all’interno dell’Istituto, ha proceduto all’arresto in flagranza per il reato di detenzione a fini di spaccio in concorso di stupefacenti di tipo hashish e di tentativo in concorso di accesso indebito a dispostivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti, di quattro soggetti, di cui tre di nazionalità albanese (A.X. del 1996, M.A. del 1995, V.R. del 1997) e uno di nazionalità italiana (M.E. del 1994), sorpresi nel tentativo di introdurre, mediante l’utilizzo di un drone, telefoni cellulari e sostanze stupefacenti all’interno della struttura penitenziaria.

"Nel corso dell’operazione - prosegue la comunicazione - sono stati rinvenuti e sequestrati, oltre alla sostanza stupefacente – hashish di peso lordo pari a 300 grammi suddivisa in più involucri e ovuli, e ai telefoni cellulari e relativi accessori( n.13), un ingente quantitativo di contanti (euro 28.000), un radiocomando e batterie sostitutive, oltre ad altri strumenti utilizzati per il tentativo di introduzione illecita, nonché due autovetture".

"Gli arrestati sono stati messi a disposizione della Procura della Repubblica di Rovigo, la quale ha richiesto la convalida degli arresti e la misura cautelare del carcere nei confronti dei 4 soggetti, nonché ha provveduto a convalidare i sequestri operati dalla polizia penitenziaria, coordinandone le indagini. In data 24 marzogli arresti sono stati, come richiesto dalla Procura, convalidati dal Giudice per le indagini preliminari di Rovigo ed è stata emessa nei confronti degli indagati, incensurati, la misura cautelare dell’obbligo di dimora nei comuni di residenza con prescrizione di divieto di allontanamento da ore 20 alle ore 7, nonché dell’obbligo di presentazione alla p.g. per quattro giorni alla settimana".

"L’operazione ha richiesto l’impegno diretto e significativo degli uomini e delle donne del Reparto di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Rovigo, che hanno operato con elevata professionalità, competenza e spirito di abnegazione, dimostrando una spiccata capacità operativa. L’intervento conferma il ruolo centrale della Polizia Penitenziaria nel garantire l’ordine e la sicurezza, non solo all’interno degli Istituti Penitenziari, ma anche all’esterno, contrastando efficacemente fenomeni illeciti sempre più complessi. Con l’operazione in oggetto, il Reparto di Polizia Penitenziaria di Rovigo ha ulteriormente dimostrato il proprio contributo significativo e determinante nell’interruzione di condotte illecite e nel mantenimento dell’ordine e della sicurezza dell’Istituto, nonché nella tutela dell’ordine pubblico. Si precisa che il procedimento penale è attualmente in corso e che la responsabilità degli indagati potrà essere accertata solo a seguito di sentenza definitiva passata in giudicato".

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