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“Mai avuto dubbi sul risultato”

“Primo giorno da onorevole? Prima in via Bellerio ho incontrato Salvini, poi sono partito per Roma”

“Mai avuto dubbi sul risultato”

Con 87.269 voti nel collegio, pari al 57,43%, e 50.872 voti solo in provincia di Rovigo, che equivalgono al 54,79% degli elettori della provincia, Alberto Di Rubba, tesoriere della Lega ha battuto il candidato del centrosinistra Giacomo Bovolenta, fermatosi a 53.045 voti, il 34,91%, a livello di collegio e a 34.673 voti, il 37,35%, a livello provinciale, ed ha ottenuto il seggio alla Camera, che era stato di Alberto Stefani.

Onorevole Di Rubba, la sua è stata una netta affermazione, qual è stato il suo primo pensiero quando ha visto arrivare i primi risultati dello spoglio?

“Profondamente grato e soddisfatto, perché ha prevalso un modo di fare politica in cui credo profondamente: quello dei fatti, del lavoro sul territorio, dell’ascolto. In queste settimane qualcuno ha scelto la strada degli attacchi personali, noi abbiamo scelto altro. E credo che questo sia stato riconosciuto dagli elettori”.

Ha mai avuto il timore che il risultato potesse essere in dubbio?

“No, sinceramente no. Girando il territorio ho percepito un affetto e una fiducia molto forti. Ho incontrato imprese, sindaci, cittadini, ho ascoltato tanto e raccolto tante istanze. Quel clima mi ha dato grande fiducia fin dall’inizio”.

A chi vanno i suoi ringraziamenti per questo risultato?

“A tutte le persone che in questa campagna elettorale, breve ma intensa, mi sono state accanto con impegno e dedizione. E’ una vittoria della Lega, ma anche di tutto il centrodestra, che quando è unito dimostra di poter raggiungere risultati importanti”.

Come ha passato la giornata di ieri, la sua prima da onorevole?

“In realtà non è cambiata molto rispetto al solito, se non per il fatto che sono stato letteralmente inondato di messaggi, ai quali ho voluto rispondere personalmente. Sono stato in via Bellerio, dove ho incontrato anche Matteo Salvini, e poi sono partito per Roma. Avevo già il volo prenotato, come tutte le settimane, indipendentemente dal risultato. Da tesoriere il lavoro è tanto e continuerà ad esserlo, ora con una responsabilità in più”.

Cosa si porterà dietro del suo passaggio in Polesine?

“Sicuramente l’amore con cui questo territorio mi ha accolto. Ho incontrato persone straordinarie: imprenditori, lavoratori, cooperative, categorie che mi hanno aperto le porte delle loro realtà. Ho percepito un attaccamento forte al territorio e una voglia concreta di costruire. Questo mi ha colpito profondamente ed è qualcosa che porterò con me per sempre”.

Quando pensa di ripassare da Rovigo? Fra l’altro il gruppo della Lega la aspetta per brindare insieme..

“Sono stato a Rovigo ieri per votare, fino alla chiusura dei seggi. Tornerò molto presto: nelle prossime ore organizzeremo anche un momento per incontrarci e festeggiare insieme, non solo con la Lega, ma con tutto il centrodestra e con tutti i cittadini che ci hanno dato fiducia”.

Quale pensa sarà la sua prima iniziativa da parlamentare?

“Sono pronto a mettermi subito al lavoro, ma è giusto anche avere il tempo di entrare in Parlamento e insediarmi. Nel frattempo sto studiando diversi dossier, legati alle istanze che ho raccolto in queste settimane in Polesine e non solo. Per me questo mondo non è nuovo, quindi sono già al lavoro per trasformare queste richieste in iniziative concrete. Poi, passo dopo passo, racconterò anche il lavoro che porterò avanti in Parlamento”.

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