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“Baby” consiglio, tempo di elezioni

Le scuole del territorio hanno avviato le procedure per l’elezione dell’organo consultivo dei ragazzi

“Baby” consiglio, tempo di elezioni

Nelle ultime settimane, le scuole del territorio adriese in collaborazione con l’amministrazione comunale hanno avviato le procedure per l’elezione del consiglio comunale dei ragazzi, dando il via a un percorso che ha coinvolto attivamente studenti, insegnanti e istituzioni.

Un’iniziativa pensata per avvicinare i più giovani alla vita democratica e al funzionamento degli enti locali, promuovendo fin da subito i valori della cittadinanza attiva. Le elezioni si sono svolte mercoledì 25 marzo, negli istituti comprensivi Adria 1 e Adria 2, segnando un momento di crescita per le nuove generazioni. I 16 ragazzi eletti complessivi saranno poi convocati ufficialmente dal sindaco e si riuniranno nella sala consiliare, dove daranno vita al consiglio comunale dei ragazzi. All’interno di questo organo verranno successivamente eletti il sindaco e il vicesindaco dei ragazzi, completando così un’esperienza che riproduce in modo concreto il funzionamento delle istituzioni locali. Il progetto ha registrato un entusiasmo straordinario da parte degli studenti, che hanno partecipato con interesse e senso di responsabilità a tutte le fasi del percorso. Un’iniziativa che non si limita alla simulazione, ma che si inserisce pienamente nell’ambito dell’educazione civica, trasmettendo valori fondamentali come legalità e trasparenza. Particolarmente significativo è stato anche il coinvolgimento diretto dell’amministrazione comunale.

In queste settimane, numerose classi sono state accolte a palazzo Tassoni, dove gli studenti hanno potuto visitare gli spazi istituzionali e conoscere da vicino il funzionamento della macchina amministrativa. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di immedesimarsi nei ruoli di sindaco, vicesindaco e presidente del Consiglio, vivendo un’esperienza formativa concreta e coinvolgente. In questo contesto, il sindaco ha assunto anche un ruolo educativo, trasformandosi per alcuni giorni in un vero e proprio “insegnante” di cittadinanza attiva, con l’obiettivo di trasmettere il valore della partecipazione e il senso delle istituzioni ai futuri cittadini e amministratori.

“Questa esperienza rappresenta un investimento sul futuro della nostra comunità - commenta il sindaco Massimo Barbujani - Vedere questi ragazzi partecipare con entusiasmo, rispetto e consapevolezza è motivo di grande soddisfazione. Stiamo di fatto formando cittadini responsabili, in grado di comprendere il valore delle istituzioni e della democrazia. Sono certo che molti di loro porteranno con sé questa esperienza nel loro percorso di vita, diventando protagonisti attivi della nostra società”.

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