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"Mi hai messa incinta": prete sotto ricatto

In due sotto processo

Molestato quando aveva 13 anni, porta in tribunale il prete

Si è svolta davanti al giudice Federico Cavalli a Belluno l’udienza del processo che vede imputati due quarantenni, una donna originaria di Bolzano e un uomo di Saronno, accusati di circonvenzione di incapace ai danni di un sacerdote 73enne. Quest’ultimo, originario di Castello di Godego, ha testimoniato in aula in qualità di parte offesa, ripercorrendo i fatti che risalgono al periodo tra il 2020 e il 2022.

All’epoca dei fatti il sacerdote era parroco in alcune frazioni del Feltrino. Secondo quanto riferito, avrebbe conosciuto la donna, presentatasi con il nome di “Anna” e dichiaratasi minorenne, iniziando ad aiutarla economicamente dopo aver appreso di presunte difficoltà personali. Nel corso del tempo, il rapporto si sarebbe evoluto fino a includere incontri privati e, secondo quanto emerge dagli atti, anche rapporti di natura intima.

Nel corso della deposizione, il sacerdote ha riferito di richieste di denaro sempre più consistenti da parte della donna. In particolare, avrebbe raccontato di essere stato informato di una presunta gravidanza e di aver ricevuto richieste economiche per un aborto all’estero. Le somme indicate negli atti arriverebbero a decine di migliaia di euro, anche se in aula il teste ha mostrato difficoltà nel ricordare con precisione cifre e circostanze.

Secondo la ricostruzione dell’accusa, le richieste di denaro sarebbero proseguite nel tempo, accompagnate dalla prospettiva di rendere pubblica la relazione. Il sacerdote ha riferito di aver versato somme provenienti dai propri risparmi e di aver attraversato un periodo di forte difficoltà, che lo avrebbe portato anche a un ricovero.

La vicenda ha avuto una svolta nel 2022, quando, secondo quanto emerso, il sacerdote si è rivolto ai carabinieri organizzando un incontro con la donna. In quell’occasione, durante una consegna di denaro, è scattato l’intervento delle forze dell’ordine.

Nel corso dell’udienza sono state richiamate anche dichiarazioni rese in precedenza dal sacerdote, contenute nel verbale di querela, con alcuni elementi che non coincidono pienamente con quanto riferito in aula. La difesa degli imputati ha approfondito diversi aspetti legati ai rapporti tra le parti e alle somme versate.

Il procedimento prosegue per accertare le responsabilità e chiarire i contorni della vicenda.

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