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Gli scippatori hanno 13 e 14 anni: presi

Sono due minori stranieri

Aggressione al barista, trovato anche il secondo colpevole

Una rapina consumata e due tentativi messi a segno nel giro di poche ore, con vittime sempre donne sole. È quanto accaduto a Conegliano (Treviso) nella giornata del 16 marzo scorso, dove i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile hanno individuato i presunti responsabili al termine di un’attività investigativa avviata nell’immediatezza.

Si tratta di due minorenni, un ragazzo di 13 anni di origine dominicana e un 14enne di origine colombiana, entrambi residenti in zona. I due sono stati denunciati alla Procura per i minorenni di Venezia con l’accusa di rapina e tentativi di furto con strappo.

Il primo episodio si è verificato nella mattinata del 16 marzo in via Cavour. Una donna di 67 anni, pensionata, è stata avvicinata dai due giovani che, nel tentativo di sottrarle la borsa, l’hanno fatta cadere a terra riuscendo poi a impossessarsi dell’accessorio. La borsa è stata ritrovata poco distante, priva del denaro contante, circa 50 euro. La vittima ha riportato lievi escoriazioni alla mano sinistra, senza necessità di ricorrere a cure mediche.

Nel corso della stessa giornata, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero tentato altri due colpi, rispettivamente in via Bachelet e all’incrocio tra via Gera e via Garibaldi. In entrambi i casi le vittime, una donna di 29 anni e una di 74 anni, non hanno riportato conseguenze.

Le indagini sono state condotte attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e la raccolta di testimonianze. Gli elementi acquisiti hanno permesso di identificare i presunti autori. Nel corso delle attività, uno dei due minorenni è stato rintracciato e sottoposto a perquisizione personale: addosso, nascosta negli indumenti intimi, è stata trovata la tessera sanitaria appartenente alla vittima della rapina. Il secondo ragazzo è risultato invece irreperibile, essendo rientrato nel proprio Paese di origine insieme alla famiglia il giorno successivo ai fatti.

L’attività investigativa è stata trasmessa all’autorità giudiziaria competente per i minori, che procederà con le valutazioni del caso.

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