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SANITA'


Oltre il 25% dei cittadini rinuncia alle cure

Salute a rischio per costi e liste d’attesa

Oltre il 25% dei cittadini rinuncia alle cure

Negli ultimi dodici mesi più di un quarto dei cittadini del Nordest ha evitato visite o trattamenti medici per motivi economici. Secondo i dati di Demos per l’Osservatorio sul Nordest del Gazzettino, il 27% degli intervistati in Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Provincia di Trento ha dichiarato di non poter sostenere le spese sanitarie. Il fenomeno riguarda tutte le fasce d’età, con maggiore incidenza tra i 55 e i 64 anni.

Le differenze socioeconomiche emergono in modo netto: tra chi ha al massimo la licenza media, la rinuncia alle cure sale al 30%, mentre tra i laureati scende al 14%. I dati evidenziano come reddito e titolo di studio incidano direttamente sull’accesso ai servizi sanitari, accentuando le disuguaglianze. La situazione varia anche tra categorie professionali: operai e disoccupati registrano i valori più alti, rispettivamente 42% e 40%, seguiti da studenti con il 37%. I pensionati e i liberi professionisti sono invece meno colpiti, con percentuali attorno al 20-21%. L’analisi per età conferma come le difficoltà siano più marcate tra gli adulti in età lavorativa, spesso con famiglie e redditi limitati, mentre giovani e over-65 mostrano una minore incidenza del fenomeno.

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