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Sesso, italiani più liberi

Crescono le sperimentazioni, resta il valore della coppia

Sesso, italiani più liberi

L’Italia cambia pelle sotto le lenzuola. Il nuovo rapporto del Censis, “Il piacere degli italiani. Come cambiano i costumi sessuali”, fotografa una società più aperta, meno inibita, ma ancora saldamente ancorata alla stabilità affettiva. L’indagine, condotta su mille persone tra i 18 e i 60 anni, evidenzia un aumento netto delle esperienze non convenzionali, mentre la relazione di coppia continua a rappresentare il punto di riferimento dominante.

Le pratiche sessuali si ampliano e si diversificano. I rapporti a tre o con più partner registrano una crescita significativa negli ultimi venticinque anni, con un incremento marcato sia tra gli uomini sia tra le donne. Tuttavia, questo slancio verso la sperimentazione non scalfisce il modello prevalente: oltre l’80% degli italiani dichiara di avere rapporti esclusivamente con il proprio partner, mentre le relazioni occasionali restano una minoranza. La stabilità si conferma anche come fattore di maggiore soddisfazione. Chi vive una relazione duratura si dichiara appagato nella propria vita intima in misura molto più elevata rispetto ai single. L’idea che la noia sia inevitabile nelle storie di lunga durata perde terreno: prevale una visione più consapevole e dinamica della coppia, in cui il benessere può essere costruito e mantenuto nel tempo.

Cambiano anche i tempi e i comportamenti delle nuove generazioni. I giovani uomini risultano meno precoci rispetto al passato, mentre tra le donne si osserva un lieve aumento dell’anticipo dell’esperienza sessuale. Parallelamente cresce il numero dei partner dichiarati, soprattutto tra le donne, segno di una trasformazione nei modelli culturali e nella percezione della libertà individuale. La tecnologia incide in modo profondo. Sempre più italiani incontrano partner attraverso i social, mentre la pornografia si conferma una presenza diffusa, sia individuale sia condivisa all’interno della coppia. Per una parte significativa degli intervistati, rappresenta uno strumento capace di introdurre novità e stimoli nella vita sessuale. Resta però complesso il tema del consenso. Se una maggioranza ritiene riconoscibile il rifiuto femminile, una quota rilevante continua ad associare il rischio di violenza a comportamenti o stili di vita, evidenziando una zona grigia culturale ancora difficile da superare.

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