VOCE
POLIZIA DI STATO
28.03.2026 - 13:10
E' partito da Rovigo l'ennesimo colpo con un'auto come testa d'ariete ed è finito al Lido degli Scacchi, passando da Padova l'inseguimento che ha portato all'arresto della "banda dei supermercati". Cinque professionisti che erano pronti per un altro colpo, nella notte tra ieri 27 marzo e oggi 28 all'Aldi di Rovigo, sono stati intercettati dalla polizia di stato di Rovigo.
Da qui è iniziata una folle corsa per sfuggire alle forze dell'ordine.
I cinque, sorpresi dalle sirene, si danno alla fuga dando il via a un inseguimento serrato con la Polizia. I ladri hanno un vantaggio e dunque la polizia di Rovigo dirama l'allarme ai colleghi. Li rintraccia la Squadra Mobile di Padova che non li perde mai di vista. A tutta velocità sulla Romea e li tallona fino al Lido degli Scacchi, in provincia di Ferrara.

Individuata la base logistica — un appartamento che fungeva da quartier generale — è scattato il blitz. I poliziotti hanno circondato l'edificio e sfondato la porta. In un ultimo, disperato tentativo di fuga, i malviventi si sono lanciati dalle finestre sul retro, cercando di scendere lungo un'impalcatura allestita per lavori di ristrutturazione. Ad attenderli "a terra", però, hanno trovato il cordone degli agenti: è così scattato l'arresto.
Si tratta di una banda di 5 kosovari che hanno agito in tutto il Nord. La banda agiva forzando le porte d’ingresso e scassinando la cassaforte con due divaricatori professionali, in uso ai Vigili del Fuoco, alla ricerca dell’incasso dei giorni precedenti e del fondo cassa preparato per la mattina successiva.
L’indagine ha avuto inizio dall’attività svolta nell’immediatezza del furto consumato la notte i mercoledì 4 marzo ai danni del supermercato Conad di via Ostiala Gallenia 8, a Padova, dove erano stati rubati 30.000 Euro in contanti dalla cassaforte.

Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Padova si sono messi subito sulle tracce dell’auto utilizzata quella notte dalla banda di predoni e ne hanno monitorato gli spostamenti e i movimenti, notando che mentre due componenti del gruppo criminale erano sempre gli stessi, altri tre erano giunti successivamente in Italia e si erano aggiunti ai connazionali per mettere a segno nuovi “colpi” presso esercizi commerciali.
Il meticoloso lavoro di analisi delle informazioni raccolte ed i numerosi servizi di appostamento degli ultimi giorni, effettuato dagli agenti della Squadra Mobile di Padova, ha così consentito di individuare un appartamento a Comacchio (Ferrara), dove la banda aveva il proprio covo.
Seguendo gli spostamenti dei cinque a bordo della loro autovettura Peugeot bianca a noleggio, i poliziotti sono riusciti ad intervenire subito dopo un tentativo di furto, non portato a termine dai malviventi perché non sono riusciti ad aprire completamente la cassaforte, in un supermercato a Rovigo nella tarda serata di venerdì 27 marzo.
Non appena i cinque uomini, agganciati e seguiti dai poliziotti della Questura euganea, mentre scappavano dal supermercato di Rovigo, sono rincasati, è scattato il blitz della Polizia che li ha sorpresi nell’appartamento ed arrestati mentre tentavano di fuggire dall’alloggio al quarto piano di un condominio, attraverso una finestra che affacciava su un’impalcatura esterna di un cantiere edile.
Immediatamente bloccati tutte i cinque uomini, nel corso della perquisizione, gli agenti hanno trovato in auto numerosi arnesi da scasso, ricetrasmittenti, telefoni cellulari, passamontagna ed altro abbigliamento utile al travisamento. Sono stati inoltre rinvenuti due divaricatori elettrici professionali del tipo in uso ai Vigili del Fuoco, strumento caratterizzante il modus operandi della banda.
Gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno consentito di riscontrare che uno dei due divaricatori fosse stato effettivamente rubato lo scorso 4 febbraio all’interno di una caserma dei Vigile del Fuoco di Chienes (Bolzano).
Nel covo della banda sono stati poi rinvenuti contanti per circa 2000 Euro, di cui 600 in moneta confezionata in blister normalmente utilizzati nei supermercati per conservare gli spiccioli dopo il conteggio, e certamente provenienti da furti compiuti dal gruppo criminale nei giorni precedenti, per i quali sono in corso accertamenti da parte della Squadra Mobile.
I cinque arrestati sono quindi stati accompagnati in Questura dove sono risultati essere 5 cittadini kosovari di età compresa tra 26 e 45 anni, di cui due con precedenti per reati contro il patrimonio in Italia mentre gli altri tre, sconosciuti agli archivi di Polizia, sono arrivati in Italia nelle ultime settimane, tutti senza fissa dimora sul territorio nazionale.
Il capo banda, un cittadino kosovaro di 39 anni, era specializzato nel commettere furti all’interno deli supermercati con il metodo delle spaccate.
Dopo ulteriori accertamenti i cinque fermati sono stati arrestati per il tentativo di furto commesso nel supermercato di Rovigo ed associati presso la Casa Circondariale di Ferrara, a disposizione della Procura della Repubblica di Ferrara.
Le indagini della Squadra Mobile di Padova proseguono con la rivisitazione investigativa dei numerosi episodi di furti analoghi commessi nelle settimane scorse in tutte le province del Veneto, probabilmente riconducibili alla medesima banda.

Le indagini non si fermano agli arresti. Il sospetto degli investigatori è che il gruppo sia lo stesso che nelle ultime settimane ha colpito con precisione chirurgica a Ravenna e Forlì, tentando colpi simili nei centri commerciali di Ferrara e provincia.
La cattura di oggi, insomma, potrebbe aver messo fine a una delle batterie di ladri più attive e attrezzate del Nord-Est.
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 