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La sanità anima il consiglio comunale

Pizzoli annuncia che la guardia medica tornerà operativa e l’attivazione di un ambulatorio temporaneo

La sanità anima il consiglio comunale

La sanità locale al centro del consiglio comunale di mercoledì, con un'interrogazione della capogruppo di minoranza Cosetta Nicolasi. Al centro le recenti criticità legate alla guardia medica, interessata in poche settimane da due episodi tecnici che hanno comportato lo spostamento temporaneo del servizio a Porto Viro, ma anche la questione della carenza di medici di base e dell'assenza di un pediatra sul territorio.

Nicolasi ha ricostruito quanto accaduto nelle ultime settimane, sottolineando come la prima sospensione del servizio sia stata conosciuta dopo le segnalazioni dei cittadini. “Solo informandoci abbiamo capito che c'era stato un problema tecnico che ha portato allo spostamento della guardia medica - ha spiegato -. Questo ha messo in difficoltà i cittadini, costretti a spostarsi fuori comune nelle ore notturne e nei fine settimana. Tutto questo non è stato comunicato in maniera appropriata alla cittadinanza”. A distanza di pochi giorni un ulteriore trasferimento del servizio. “Questo incide su un servizio essenziale - ha proseguito Nicolasi - . Vogliamo capire quali siano i motivi e quali misure si intendano adottare per riportarlo stabilmente”.

Secondo Nicolasi, la situazione rischia di avere ripercussioni anche sul sistema sanitario: “Il cittadino può essere indotto a rivolgersi al pronto soccorso anche quando non sarebbe necessario, con costi e disagi che derivano dalla mancanza del servizio”. Sollevata anche la questione dei medici di base: “Abbiamo cinque medici, ma non sono sufficienti a garantire una copertura adeguata, soprattutto dopo alcuni pensionamenti. Siamo senza pediatra da quattro anni e i cittadini lamentano tempi lunghi, in un territorio fragile e con popolazione anziana”. Nicolasi ha infine richiamato il progetto della futura Casa della comunità: “Speriamo possa migliorare la situazione, anche se non è chiaro come”. Il sindaco Roberto Pizzoli ha ricostruito le due emergenze che hanno interessato la sede provvisoria della guardia medica al Centro sportivo Cavallari, attiva in attesa della realizzazione della Casa della comunità.

Il primo risale a febbraio, quando è scattato un allarme per monossido di carbonio nell'ex abitazione del custode, utilizzata come ambulatorio: “Per sicurezza la guardia medica è stata trasferita a Porto Viro. Il giorno dopo abbiamo fatto tutte le verifiche. La caldaia non presentava problemi, ma è stata comunque sostituita e sistemata anche la canna fumaria”. Il servizio 118 è rientrato subito, mentre per la guardia medica si sono allungati i tempi: “L'Ulss ha dovuto effettuare ulteriori verifiche, che hanno fatto slittare il rientro di quasi tre settimane. Con il rientro del 118 pensavamo rientrasse anche la guardia medica, abbiamo sottovalutato questo aspetto”. A marzo si è poi verificato un secondo episodio, sempre per un allarme per monossido di carbonio: “Sono intervenuti i Vigili del fuoco, il 118 è stato temporaneamente spostato e la guardia medica è tornata a Porto Viro. Le verifiche successive hanno certificato zero perdite”. Tra le possibili cause, ha spiegato Pizzoli, un'anomalia legata alle canne fumarie: “Potrebbero aver generato un falso allarme. Per questo abbiamo deciso di intervenire ulteriormente, sostituendo anche la canna fumaria adiacente e installando nuove strutture in acciaio sul tetto”.

I lavori risultano conclusi e si è in attesa delle certificazioni tecniche e del sopralluogo dell'Ulss per il ripristino del servizio. “Nel giro di pochi giorni la guardia medica tornerà operativa - ha assicurato - La tutela di personale e pazienti viene prima di tutto”. Sul fronte dei medici di base, Pizzoli ha parlato di una criticità diffusa con i medici che stanno sostenendo un carico di lavoro molto elevato. In vista del pensionamento del dottor Poletti, previsto per dicembre ma posticipato fino a fine marzo grazie alla disponibilità del medico, l'Ulss ha pubblicato due avvisi per individuare un sostituto, entrambi andati deserti; un nuovo bando sarà pubblicato a breve. Nel frattempo è stato inserito anche il dottor Ricucci nella medicina di gruppo. Da aprile è inoltre prevista l'attivazione di un ambulatorio temporaneo per garantire assistenza a circa 700 pazienti che, con l'uscita di Poletti, resteranno senza medico di riferimento.

“Abbiamo già individuato due professionisti - ha aggiunto - e sarà utilizzato l'ambulatorio di Donzella”. L'amministrazione sta valutando ulteriori soluzioni: i quattro medici che resteranno attivi nella medicina di gruppo hanno dato disponibilità a coprire gli ambulatori nelle frazioni dell'isola di Ca' Venier, e si sta lavorando anche alla possibilità di coinvolgere pediatri dei territori vicini, per garantire alcune ore a Porto Tolle. “Confido di avere risposte anche su questo a breve”, ha concluso il sindaco.

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