Cerca

PORTO TOLLE

Lutto, uniti per rompere il silenzio

Un incontro con professionisti e cittadini per affrontare il tema di un dolore spesso invisibile

Lutto, uniti per rompere il silenzio

Un incontro con professionisti e cittadini per affrontare il tema di un dolore spesso invisibile

Si è aperta con un incontro intenso l'edizione 2026 di “Primavera alla Pari”, la rassegna promossa dal Comune di Porto Tolle insieme alla Commissione per l'inclusione e le pari opportunità. Venerdì 27 marzo, nella Sala Consiliare, il primo appuntamento ha affrontato un tema delicato e ancora troppo poco discusso: il lutto perinatale.

“Il silenzio può pesare più delle parole. Ieri sera abbiamo provato a romperlo", ha dichiarato l'assessore alle politiche per l'Inclusione e le pari opportunità, Silvia Boscolo, sottolineando il significato profondo della serata. Un momento di confronto che ha portato al centro un dolore reale ma spesso invisibile, vissuto da molte famiglie lontano dallo sguardo pubblico.

All'incontro, guidato dalla dottoressa Claudia Ravaldi, psichiatra, psicoterapeuta e fondatrice dell'associazione “Ciao Lapo”, hanno preso parte ostetriche, insegnanti, studentesse, familiari e cittadini. Tra il pubblico anche genitori che hanno attraversato questa esperienza e fratelli di bambini scomparsi troppo presto.

Una presenza ampia e variegata che, come evidenziato dall'assessore, ha restituito il senso più autentico dell'iniziativa: “Quando una comunità sceglie di fermarsi accanto a una fragilità, il silenzio non scompare, ma smette di essere solitudine”. L'incontro si è svolto in un clima raccolto e rispettoso, segnato da un ascolto attento e da una partecipazione sentita. “È stato un momento intenso, composto, profondamente umano”, ha aggiunto Boscolo, rimarcando l'importanza di creare spazi in cui anche i dolori più difficili possano trovare parole e riconoscimento.

Proprio questo è uno degli obiettivi di “Primavera alla pari”: offrire occasioni concrete per portare nel dibattito pubblico temi spesso relegati ai margini. “Incontri come questo servono a riconoscere un dolore che esiste e a costruire una comunità più consapevole, più attenta, più capace di prossimità”, ha sottolineato l'assessore.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla dottoressa Ravaldi e all'associazione “Ciao Lapo” per il lavoro quotidiano di supporto e sensibilizzazione, così come a tutte le persone presenti. Il percorso proseguirà ora con il secondo appuntamento in calendario giovedì 9 aprile alle 10.15 al Csa “San Nicolò”, con “Storie di donne, storie di generazioni”, un incontro che metterà in dialogo gli ospiti della struttura e gli studenti dell'Istituto Comprensivo di Porto Tolle.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400