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LENDINARA

Tra innovazione e sostenibilità

Ieri e oggi giornate di open day alla ciclostazione per sperimentare, apprendere e costruire relazioni

Tra innovazione e sostenibilità

WakeHub apre le porte alla città con l’open day della ciclostazione Adige-Po: due giornate dedicate alla scoperta del nuovo spazio rigenerato di via Caduti del Lavoro 33, a Lendinara. “WakeHub - Ciclostazione Adige-Po” è un progetto promosso dalla cooperativa “Il Raggio Verde” in collaborazione con il Comune di Lendinara, realizzato grazie al contributo della fondazione Cariparo nell’ambito del bando “Luoghi (non) Comuni”.

Non hanno voluto mancare il sindaco Francesca Zeggio, l'assessore allo sport e alle politiche giovanili Monica Pavarin e la vicepresidente della fondazione Cariparo Damiana Stocco, accolti da Stefano De Stefani della cooperativa “Il Raggio Verde” e dall'artista Tony Gallo.

Wake Hub è uno spazio ibrido in cui innovazione, sostenibilità e territorio si incontrano: un luogo aperto, pensato per sperimentare, apprendere e costruire relazioni, intrecciando tecnologia, cultura e paesaggi naturali e sociali. Tra bici, incontri, ricerca e digitale, WakeHub si configura come un contesto in cui le persone diventano protagoniste, dando vita a nuovi percorsi condivisi e a forme contemporanee di comunità. In occasione dell’open day, la facciata dell’edificio si presenta con un nuovo intervento artistico firmato da Tony Gallo, artista capace di mescolare arte urbana, illustrazione e cultura pop attraverso un linguaggio visivo diretto e contemporaneo. Tornato a WakeHub nei giorni scorsi, ha dato vita a un murale che, giorno dopo giorno, ha trasformato nuovamente il volto dello spazio. L’opera nasce come punto d’incontro tra le due dimensioni che definiscono l’identità della ciclostazione: digitale e sostenibilità. La protagonista si muove in un paesaggio in cui la tecnologia non si separa dalla realtà, ma la attraversa e la accompagna.

Lo sfondo a pixel suggerisce un ambiente in continua evoluzione, richiamando il linguaggio digitale e integrandolo nel paesaggio. Gli elementi tecnologici - dalle cuffie al lettore di cassette dal design retrò, fino alle ruote della bicicletta illuminate - raccontano un digitale discreto, che supporta senza invadere. Allo stesso tempo, la bicicletta, lo zaino, la borraccia, il materassino e la presenza di elementi naturali evocano un’idea di movimento sostenibile, autonomia e relazione autentica con l’ambiente. Ne emerge un ecosistema visivo in cui innovazione e coscienza ecologica non si contrappongono, ma convivono, accompagnando la protagonista in un percorso che è insieme personale e collettivo: una riflessione sul futuro possibile, in equilibrio tra tecnologia e natura. L’opera è stata presentata dall’artista ieri, sabato 28 marzo, in apertura delle due giornate di open day.

La giornata di oggi domenica 29 marzo, inizierà alle 9.30 con l’escursione cicloturistica “Pedalando lungo l’Adige”, un percorso naturalistico fino all’agriturismo Corte Carezzabella a San Martino di Venezze, guidato dalle guide della Ciclostazione. Nel corso della giornata il pubblico potrà assistere al Tsw Stunt Show, spettacolo di acrobazie in bici con Denny Crew Ferrara e ospiti, in programma alle 12 e alle 15.30. Alle 16.30 sarà invece protagonista il digitale con “Digitale in azione”, workshop dimostrativo di fabbricazione digitale con laser cutter e stampa 3D a cura della Makers Community. A chiudere il programma, alle 17.30, la presentazione del Makers Camp 2026, il camp estivo dedicato ai ragazzi dai 12 ai 14 anni che unisce avventura, tecnologia e residenzialità.

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