VOCE
PORTO TOLLE
29.03.2026 - 16:26
Sindaci di 9 comuni, Coni e società sportive insieme per rafforzare la rete territoriale
Un Carta di principi e l'avvio di un percorso comune tra amministrazioni, società sportive e Coni per ripensare il futuro dello sport nel Delta del Po. Al Palazzetto dello Sport di Porto Tolle, mercoledì 25 marzo, la serata che ha segnato la data zero del Tavolo permanente dello sport del Delta, con la partecipazione di sindaci, assessori, dirigenti sportivi e di oltre un centinaio di rappresentanti delle associazioni. Al centro la presentazione della Carta dello sport del Delta del Po, documento condiviso dai nove Comuni dell'area (Adria, Ariano nel Polesine, Corbola, Loreo, Papozze, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina e Taglio di Po) per riconoscere lo sport come diritto, presidio di comunità, leva educativa, sociale e anche di sviluppo territoriale. “Nel mondo dello sport - ha ricordato il sindaco di Porto Tolle Roberto Pizzoli - si costruiscono rapporti importanti, così come accade tra amministrazioni della stessa area”. Pizzoli ha anche messo in evidenza le difficoltà con cui oggi devono fare i conti le realtà sportive: “Gli sponsor sono sempre meno, i costi sempre più alti. Dobbiamo reinventarci, non possiamo pensare di sopravvivere solo con il contributo comunale. Bisogna differenziare l'offerta”.
Il delegato provinciale del Coni di Rovigo Lucio Taschin ha ricordato il lavoro avviato nei mesi scorsi con gli amministratori del Polesine: “Ogni anno mettiamo attorno a un tavolo gli assessori allo sport e gli amministratori per condividere dove sta andando il mondo dello sport. Dopo quell'incontro ci siamo ritrovati con gli amministratori del Delta e abbiamo capito che alcuni temi andavano portati anche alle società sportive, vero punto di riferimento sia per il Coni sia per gli amministratori”.
Taschin ha insistito: lo sport non può più essere letto solo come attività agonistica, ma come motore sociale, culturale e persino turistico. “Uno dei pochi luoghi in cui i ragazzi possono ancora socializzare davvero, stare insieme, lasciare via il telefono per un po'”. Da qui l'invito alle società sportive a cambiare passo, mettendosi in rete e ragionando anche fuori dai confini tradizionali: “C'è un meno 20% di natalità e questo ci obbliga a ripensare il sistema. Se non ci integriamo, se non facciamo rete, ci impoveriamo tutti. L'alternativa è rubarsi gli atleti a vicenda, ma così non si cresce. Bisogna sedersi attorno a un tavolo e chiedersi che cosa possiamo fare insieme in modo diverso”. Taschin ha ricordato il ruolo delle associazioni come presidio comunitario: “Le società oggi lamentano tre mancanze: soldi, tempo e persone. Ma ci sono tante strade da aprire, dai progetti condivisi ai centri estivi sportivi, dalle attività multidisciplinari fino a nuove forme di collaborazione con aziende e istituzioni. Non si può continuare a pensare che sia sempre qualcun altro a risolvere i problemi”. A presentare il documento è stata l'assessore allo sport di Porto Tolle Silvia Boscolo, che ha ricordato il ruolo quotidiano di chi tiene in piedi lo sport di base: “La gara dura un'ora, qualche ora o pochi minuti. Tutto il resto dura tutti i giorni e tutta la settimana. E dentro questo tutto il resto ci siete voi: dirigenti, allenatori, volontari, persone che aprono un cancello, preparano un campo, organizzano una trasferta, trovano il tempo tra lavoro e famiglia”. Boscolo ha poi spiegato il senso più profondo della Carta: “Stiamo mettendo a fuoco un'idea di territorio e anche un modo diverso di guardare allo sport. Per troppo tempo è stato considerato qualcosa di importante ma secondario. Noi invece crediamo che lo sport sia salute, educazione, inclusione, qualità della vita e identità del territorio”. Nel Delta del Po, ha sottolineato, assume un significato ancora più forte: “Il nostro è un territorio bellissimo, ma anche fragile. Fragile nei numeri, nei servizi, nelle connessioni e nelle possibilità di accesso. Siamo area interna, siamo parco, siamo riserva di biosfera. Questa rete non nasce per piangerci addosso, ma per reagire, per creare opportunità, mettere insieme energie e moltiplicare le risorse disponibili”. La Carta, ha spiegato mette al centro diversi temi: diritto allo sport, inclusione, mobilità sportiva, rapporto con i giovani, dialogo con la scuola, sostenibilità ambientale, impianti, associazionismo e volontariato. “Se lo sport è un diritto, allora deve essere davvero accessibile a tutti. E nel Delta questo significa anche affrontare un tema concreto come la mobilità sportiva, che per tanti ragazzi e tante famiglie è un ostacolo reale”. Secondo Boscolo, il Tavolo permanente nasce per trasformare i principi della Carta in azioni condivise: “Uno spazio stabile di confronto, coordinamento e progettazione. La sfida non è solo gestire l'esistente, ma provare a guardare insieme al futuro”. A rendere il senso dell'incontro sono state soprattutto le presenze: gonfaloni dei Comuni, amministratori dei nove enti, dirigenti sportivi, volontari, allenatori, società di discipline diverse. Un segnale che per il Delta del Po lo sport può diventare davvero un terreno di collaborazione stabile, non solo un insieme di esperienze isolate.
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 