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“Clic”: la bomba è esplosa

L’operazione condotta dagli artificieri della Folgore. Il sindaco Zeggio: “Professionisti assoluti”

Prima la trincea, scavata nella campagna, per posizionare la bomba. Poi, il fatidico “clic” sul telecomando, e una nuvola di terra e polvere che si solleva, a 200 metri di distanza dagli occhi di artificieri e sindaco.

E’ andato tutto secondo i piani, questa mattina, in via Crosara, dove è stato fatto brillare l’ordigno bellico, di circa 35 centimetri di lunghezza e 9 di diametro, rinvenuto il giorno precedente. E’ stato Giorgio Baccaglini, cittadino lendinarese appassionato di storia locale, a ricostruire l’origine di quella bomba: il ricercatore, infatti, ha scoperto che si trattava di un proiettile da mortaio tedesco calibro 8, che i soldati tedeschi avrebbero utilizzato il 27 aprile 1945 tentando di fermare i carri armati inglesi che avanzavano verso l’Adige.

Tornando alla cronaca, ad occuparsi della bonifica, questa mattina, sono stati Daniele Cossari e Giuseppe Spataro, artificieri del comando dell’ottavo reggimento guastatori paracadutisti Folgore di Legnago. Le operazioni di brillamento sono state portate a termine all’interno di una fossa profonda circa due metri, dove è stato posizionato l’ordigno, soffocato da sacchi di terra. La sicurezza della bonifica è stata garantita dal personale dell’Arma dei carabinieri e della polizia locale di Lendinara, affiancati dalla Protezione civile e dalla Croce rossa italiana.

“Professionisti assoluti - ha commentato il primo cittadino Francesca Zeggio, presente alle operazioni - come sindaco ho avuto la possibilità di vedere come vengono gestite queste situazioni di bonifica ed è stato molto importante vedere sul campo le azioni di messa in sicurezza della zona, molto importante in particolare in questo periodo in cui stiamo presentando il Piano di protezione civile, di cui abbiamo avuto un esempio pratico”.

Il gruppo comunale di Protezione civile di Lendinara ha infatti organizzato vari incontri itineranti sul territorio per far conoscere ai cittadini il Piano comunale di protezione civile, uno strumento fondamentale per la prevenzione dei rischi e la gestione delle emergenze sul territorio.

Un’importante occasione di informazione e confronto per conoscere le attività, le procedure operative e le azioni coordinate previste dal Piano per affrontare eventuali eventi calamitosi e garantire la sicurezza della comunità. E giovedì 9 aprile alle 21 l’appuntamento sarà con con la consulta di Valdentro-Treponti-Molinella-Arzarello, all’ex asilo di Valdentro. Il tour si concluderà poi giovedì 16 aprile alle 21 all'ex asilo di Saguedo con la consulta Saguedo-Campomarzo-Barbuglio.

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