VOCE
veneto
30.03.2026 - 08:23
Un bracciale e una collana d’oro sono spariti da una stanza del reparto di ortopedia dell’ospedale San Martino di Belluno. L’episodio, denunciato ai carabinieri, sarebbe avvenuto in un arco temporale compreso tra il pomeriggio del 24 marzo e la mattina del giorno successivo.
A rendere pubblica la vicenda è stata la figlia del paziente, una donna residente a Roma, che ha raccontato l’accaduto attraverso un post pubblicato su un gruppo Facebook locale. Il padre era stato ricoverato il 20 marzo in seguito a una caduta sugli sci, che gli aveva causato la frattura di tibia e perone, ed era stato assegnato al reparto di ortopedia.
Il 24 marzo l’uomo è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Prima dell’operazione, secondo quanto riferito dai familiari, gli sarebbe stato chiesto di togliere gli oggetti di valore e riporli nella propria borsa. Il paziente avrebbe quindi sistemato bracciale e collana insieme ad altri effetti personali.
La scoperta dell’ammanco è avvenuta solo dopo le dimissioni. Il giorno successivo all’intervento, il 25 marzo, l’uomo ha lasciato l’ospedale e ha fatto rientro a Roma. Una volta a casa, controllando il contenuto della borsa, i familiari si sono accorti della scomparsa dei due oggetti in oro, mentre gli altri effetti personali risultavano al loro posto.
Secondo quanto ipotizzato dalla famiglia, il furto potrebbe essere avvenuto durante l’intervento chirurgico o nelle ore immediatamente successive, quando il paziente non era nelle condizioni di controllare i propri effetti personali. Si tratta tuttavia di una ricostruzione basata su elementi temporali e non ancora confermata.
La figlia ha presentato denuncia ai carabinieri e ha informato l’azienda sanitaria competente tramite comunicazione scritta. Al momento non risultano riscontri ufficiali sull’accaduto né eventuali sviluppi investigativi.
Nel messaggio diffuso sui social, la donna ha precisato che l’intervento chirurgico è andato a buon fine e ha ringraziato il personale sanitario per l’assistenza ricevuta, sottolineando però il disappunto per la sottrazione degli oggetti, anche per il loro valore affettivo.
Sull’episodio sono in corso accertamenti per chiarire la dinamica e individuare eventuali responsabilità.
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 