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San Stino di Livenza

Incendio in casa, papà salva i due figli

Le fiamme hanno avvolto in poco tempo l'abitazione, ora distrutta

Incendio in casa, papà salva i due figli

Venerdì pomeriggio una colonna di fumo e le fiamme che divoravano il piano superiore hanno seminato il panico in via Gonfi, a San Stino di Livenza, in un’abitazione poco distante dal cimitero e dalla linea ferroviaria. In pochi istanti la casa è diventata una trappola, costringendo una famiglia a una fuga precipitosa e lasciando dietro di sé un appartamento devastato e cinque persone senza più un tetto.

L’allarme è scattato attorno alle 14, quando il rogo ha iniziato a propagarsi all’interno dell’abitazione. In casa, in quel momento, si trovavano il proprietario e due figli minorenni, riusciti a mettersi in salvo grazie alla prontezza del genitore, prima che la situazione precipitasse. La moglie e l’altro figlio erano invece fuori dall’abitazione e non sono rimasti coinvolti direttamente nell’emergenza. Il bilancio, almeno sul fronte delle persone, poteva essere molto più pesante: nessuno è rimasto ferito e non si è reso necessario il trasporto in pronto soccorso.

Sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco dei distaccamenti di Portogruaro, Motta di Livenza e Mestre, intervenuti anche con l’autoscala. In campo oltre venti operatori, impegnati in un intervento complesso e delicato per contenere un incendio che nel frattempo aveva già guadagnato terreno. Le fiamme, secondo una prima ricostruzione, sarebbero partite da un divano collocato al secondo piano. All’origine del rogo potrebbe esserci un guasto elettrico, forse legato a una presa, oppure una sigaretta rimasta accesa. Ipotesi sulle quali sono in corso ulteriori accertamenti.

Quel che appare certo è la violenza con cui l’incendio si è sviluppato. Il piano superiore è stato devastato in breve tempo, mentre il fumo e il calore hanno mandato in frantumi alcune finestre, sia sul lato dell’ingresso sia nella parte posteriore dell’edificio. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza sono andate avanti per oltre un’ora, mentre i pompieri lavoravano per circoscrivere il fronte del fuoco e impedire conseguenze ancora più gravi.

La casa, al momento, è stata dichiarata inagibile. Il secondo piano risulta pesantemente compromesso, mentre il piano terra ha riportato danni soprattutto a causa dell’acqua utilizzata per domare le fiamme. Una parte dei locali potrebbe essere recuperata in tempi relativamente più rapidi, ma serviranno comunque lavori importanti per rendere nuovamente abitabile l’immobile.

La famiglia sfollata ha trovato temporaneamente ospitalità a casa della suocera del proprietario. Una sistemazione di fortuna, in attesa di capire quali saranno i prossimi passi e i tempi necessari per affrontare l’emergenza abitativa. Nel frattempo si sono attivati anche i servizi sociali del Comune di San Stino, al lavoro per individuare una soluzione provvisoria.

Secondo una prima stima, i danni supererebbero i 30 mila euro. L’abitazione vicina, fortunatamente, non è stata coinvolta né dalle fiamme né dal fumo. Gli investigatori escludono in modo netto la pista dolosa: tutto lascia pensare a un incendio di natura accidentale, forse causato da una disattenzione. Ma solo gli accertamenti tecnici potranno chiarire con precisione l’origine del rogo che, in pieno giorno, ha sconvolto una famiglia e trasformato una casa in uno scenario di devastazione.

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