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CALTO

Tuffo nel giardino dell’Impero

Successo e partecipazione per il giallo storico ambientato in un’epoca di grandi trasformazioni

Tuffo nel giardino dell’Impero

Una sala gremita e un dibattito serrato hanno fatto da cornice al secondo appuntamento del ciclo “Bibliocultura – Incontri con l’autore”, promosso dalla Biblioteca Comunale di Calto. Dopo l'ottimo esordio della rassegna, venerdì sera l'Edificio Polivalente di via Roma è tornato a riempirsi per la presentazione dell'ultimo lavoro di Giacomo Ranzi, “1830. Nel giardino dell'Impero” edito da Mazzanti Libri.

A guidare la serata è stato il giornalista Alessandro Caberlon, che ha saputo tessere un dialogo profondo con l’autore. Ranzi ha scavato tra le pieghe della trama, un giallo storico ambientato in un’epoca di grandi trasformazioni, portando alla luce non solo la struttura narrativa del libro, ma anche il minuzioso lavoro di ricerca documentaria che Ranzi ha affrontato per restituire al lettore l’atmosfera ottocentesca.

La risposta della comunità non si è fatta attendere. Oltre alla numerosa partecipazione fisica, a colpire è stata la qualità del dibattito. Molte le domande arrivate dal pubblico, segno di un interesse vivo per il genere del “giallo storico” e per la capacità dell'autore di mescolare realtà e finzione. Ranzi ha risposto con generosità, svelando aneddoti sulla stesura e sul legame tra i personaggi e il contesto imperiale del tempo. L'evento di venerdì consolida il successo di un percorso iniziato lo scorso 6 marzo, quando la rassegna era stata inaugurata da Antonio Gallerani con il suo “Amori nell’ombra”. Se quella prima serata aveva emozionato per la delicatezza dei temi trattati, l’incontro con Ranzi ha confermato che Calto ha fame di cultura e di momenti di confronto diretto con chi i libri li scrive.

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