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“Amolaretta, retromarcia sul senso unico”

L’assessore D’Angelo: “Disponibili al confronto, ma su quel tratto c’è una situazione pericolosa”

“Amolaretta, retromarcia sul senso unico”

La questione della viabilità in località Amolaretta approda ora in un confronto pubblico. Dopo settimane di polemiche politiche, interventi dell’amministrazione e mobilitazione dei residenti, è stato infatti organizzato un incontro aperto alla cittadinanza per discutere delle modifiche introdotte. L’iniziativa è stata promossa da Simone Visentini, titolare di un’attività in zona e tra i principali animatori della protesta contro il senso unico.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 8 aprile alle 21 alla Casa delle associazioni. All’incontro sono invitati cittadini e amministratori, con l’obiettivo di creare un momento di confronto diretto su un tema che nelle ultime settimane ha acceso il dibattito cittadino. Al centro della discussione ci sarà il senso unico introdotto in un tratto della viabilità in località Amolaretta, un provvedimento adottato dal Comune per ragioni di sicurezza stradale e presentato come sperimentale. Una scelta che ha però suscitato critiche sia da parte di esponenti politici di minoranza, sia tra residenti e operatori della zona. Proprio da qui è nata la raccolta firme promossa proprio da Visentini, che ha portato la questione all’attenzione pubblica.

La petizione ha registrato una crescita significativa nelle ultime settimane, arrivando a circa 700 firme. I promotori dell’iniziativa chiedono una revisione del provvedimento e l’apertura di un dialogo con l’amministrazione per individuare soluzioni alternative che garantiscano la sicurezza senza penalizzare l’accessibilità all’area. Nel frattempo il Comune è andato avanti con l’attuazione concreta delle modifiche, affidando i lavori per l’adeguamento della segnaletica stradale, ritenuta necessaria per rendere più chiaro e sicuro il nuovo assetto della circolazione.

Dall’amministrazione arriva anche un’apertura al confronto. “Compatibilmente con gli impegni istituzionali - spiega l’assessore alla viabilità Giorgio D’Angelo - saremo presenti all’incontro dell’8 aprile, perché riteniamo importante ascoltare direttamente i cittadini. L’installazione della segnaletica - precisa - è un passaggio obbligato nell’ambito della fase sperimentale e non rappresenta una decisione definitiva sul futuro della viabilità. Proprio per questo, tutte le indicazioni e le segnalazioni che emergeranno saranno ascoltate e valutate con attenzione”.

L’assessore ribadisce infine le motivazioni alla base dell’intervento: “La scelta nasce da una situazione di oggettiva pericolosità della viabilità in quel tratto, dove si sono verificati diversi incidenti, tra cui anche uno mortale. Il nostro obiettivo resta quello di migliorare la sicurezza, trovando il giusto equilibrio con le esigenze di residenti e attività”.

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