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L’interpellanza

“Nessuna agevolazione Tarip”

Il capogruppo del Forum: “Solitamente venivano elargite agevolazioni per oltre 400mila euro”

“Nessuna agevolazione Tarip”

“Da quest’anno, dopo oltre vent’anni, non ci sarà un bando comunale per le agevolazioni sulla Tarip”. A dirlo, lunedì in consiglio comunale è stato il capogruppo del Forum dei cittadini Matteo Masin che ha presentato alla giunta un’apposita interpellanza per la quale attende una risposta scritta dalla giunta. Perché per tante famiglie rodigine la prospettiva di non ottenere uno sgravio sulla tariffa puntuale dei rifiuti, che poi è l’evoluzione della precedente Tari ed è entrata in vigore dal 2023 con l’obiettivo di far pagare ai cittadini un importo basato sulla reale produzione di rifiuti indifferenziati, potrebbe rappresentare un fulmine a ciel sereno, specie per chi appartiene alle fasce di reddito più basse. Ed è proprio questo il motivo per cui Masin si è rivolto alla giunta chiedendo, con un tono piuttosto affilato, “di investire la seconda commissione consiliare, come sarebbe sempre stato giusto, del mandato a valutare ulteriori soggetti fragili, rispetto a quelli individuati per le agevolazioni nazionali Arera, così da allargare la platea dei beneficiari di agevolazione per la Tarip 2026”.

Ed è proprio questo il nodo, secondo il capogruppo. Perché sarebbero proprio le agevolazioni nazionali disposte dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente e far “saltare” il bando di palazzo Nodari che determinava gli sconti sulla tariffa, fino ad esaurimento dei fondi: “Gli ultimi anni venivano elargite agevolazioni per oltre 400mila euro” ha ricordato. Ma le due cose, agevolazioni nazionali e sconti comunali, non sono equiparabili perché sono stabiliti sulla base di criteri tra loro diversi. “Arera riconoscerà un bonus nazionale, come già fa per acqua-luce e gas - ha chiarito Masin - Purtroppo le agevolazioni Arera arriveranno ad un 25% e solo per un paio di categorie, ossia Isee sotto 9.530 euro elevabili a 2omila per i nuclei con almeno quattro figli a carico, tagliando fuori altre fasce Isee a cui, solitamente, il Comune riservava attenzioni tangibili fino al 60% o addirittura il 100%, dunque l’esenzione totale”.

Tra l’altro, Masin sostiene che “sembrerebbero accantonate dal Comune risorse per 100mila euro, a fronte degli oltre 400mila degli ultimi anni. Da sottolineare che le agevolazioni sulla Tarip vengono garantite da un onere di perequazione introdotto lo scorso anno pari a 6 euro”.

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