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"Abbiamo imparato a salvarci da sole"

Il corso di difesa femminile è stato un travolgente successo

Una chiusura in grande stile, di fronte a una cinquantina di iscritte, per quello che è stato molto più di una serie di lezioni di autodifesa femminile, divenendo un percorso nel quale le partecipanti hanno acquisito autostima, sicurezza di sé e nozioni per difendersi, non solo fisicamente, dalla violenza di genere, imparando a riconoscerla, a non giustificarla, a non nascondersi la verità e a trovare il coraggio per denunciare.

Era proprio questo, del resto, lo scopo dichiarato dell’iniziativa che si è tenuta nella palestra comunale di Loreo di via Dei Dogi, il corso “Io mi difendo da sola”, che ha trasmesso alle partecipanti, di tutte le età, i rudimenti della difesa personale, in caso di aggressioni e violenze. Non certo per incitare a ingaggiare colluttazioni con malintenzionati, ma per  insegnare vere e proprie manovre “salvavita”, che consentano di mettersi in salvo e lanciare l’allarme.

Un corso che si è rivelato un clamoroso successo di partecipazione, attirando donne di ogni età, anche al di fuori dei confini comunali. I docenti provenivano dalla Asd Aikido Dento Iwama Riu, una importante realtà delle arti marziali. Gli altri organizzatori sono stati il Comune di Loreo e Altoditerra, l’associazione guidata dalla presidente Anna Osti, avvocato penalista, che si occupa della tutela a 360 gradi delle donne e dei minori vittima di violenza.

Fondamentale, per consentire di realizzare questo, come altri importanti eventi sul territorio, la presenza dello sponsor Adriatic Lng, assieme a Fondazione K, studio Eira e Astolfi.

Alla serata di chiusura, per Altoditerra, hanno partecipato la presidente avvocato Anna Osti, la vicepresidente avvocato Monica Mischiatti ed Egle Quaglio. Osti, da parte sua, prendendo la parola, ha ricordato quanto determinante sia, per quante scelgono di uscire dalla violenza subita, il momento della querela. Un passaggio nel quale si deve, per instradare il procedimento nella maniera giusta, essere il più precise, particolareggiate e dettagliate possibili nel descrivere quanto accaduto, superando vergogna, riserbo e pudore.

Un grande grazie, poi, da parte di Altoditerra, ad Adriatic Lng, che ha reso questa, come numerose altre iniziative sul territorio, anche future, possibili. 

 

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