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SPAZIO E MONDO

Artemis II, conto alla rovescia

Diretta globale e nuova corsa alla luna

Artemis II, conto alla rovescia

Dopo anni di rinvii e incertezze, la missione Artemis II si prepara al decollo segnando un passaggio cruciale nell’esplorazione spaziale. Mercoledì 1° aprile è previsto il lancio della capsula Orion, primo volo con equipaggio destinato a spingersi oltre l’orbita terrestre dai tempi del programma Apollo. Un evento che riporta l’umanità sulla traiettoria lunare, oltre mezzo secolo dopo le immagini storiche dello sbarco del 1969.

La copertura mediatica riflette il cambio d’epoca: non più una lunga diretta televisiva nazionale, ma una trasmissione continua e globale su YouTube, attiva dal 19 marzo, attraverso cui la NASA mostra ogni fase della preparazione. L’appuntamento con il lancio è fissato per le 18:14 ora locale, nella notte tra il 1° e il 2 aprile in Italia.

Al Kennedy Space Center, in Florida, le operazioni entrano nella fase decisiva. Sulla rampa 39B si completano i controlli tecnici e il rifornimento del razzo Space Launch System, il più potente mai costruito dall’agenzia americana. La capsula Orion, progettata per missioni nello spazio profondo, sarà alimentata da enormi quantità di idrogeno e ossigeno liquidi, mantenuti a temperature estreme. In parallelo viene attivato il sistema di soppressione acustica, fondamentale per proteggere il veicolo dalle vibrazioni del decollo.

A bordo, quattro astronauti: Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch per la NASA, affiancati dal canadese Jeremy Hansen. La missione durerà circa dieci giorni e porterà l’equipaggio a oltre 450 mila chilometri dalla Terra. La traiettoria scelta, definita “free return”, sfrutta la gravità lunare come garanzia di rientro automatico in caso di emergenze. Non è previsto l’allunaggio: dopo una fase iniziale in orbita terrestre, durante la quale verranno testati i sistemi di bordo e le manovre manuali, la capsula intraprenderà un viaggio di andata e ritorno attorno alla Luna.

Restano sotto osservazione le condizioni meteo e l’attività solare, variabili che potrebbero influenzare il lancio. Al momento non emergono criticità rilevanti, ma eventuali rinvii sposterebbero la finestra operativa alle settimane successive.

Il lancio sarà visibile in streaming sul canale ufficiale della NASA e su altre piattaforme digitali, segnando una nuova modalità di fruizione collettiva degli eventi spaziali. Parallelamente, il programma Artemis guarda già oltre questa missione: l’obiettivo dichiarato è la creazione di una presenza umana stabile sulla Luna.

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