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I capitelli sono geolocalizzati

Progetto con la scuola

I capitelli sono geolocalizzati

I ragazzi del Primo Levi impegnati in Valcellina. Gli studenti della classe quarta B Ti hanno vissuto un’intensa esperienza formativa ad Andreis, nel cuore della Valcellina, partecipando a un campus di lavoro nell’ambito del progetto Oikos, promosso in collaborazione con Scuole outdoor in rete. Accompagnati dai professori Simone Marchetto e Fabio Stevanella, i ragazzi hanno trascorso sei giorni presso la base scout Ezio Migotto, trasformando il territorio montano in un vero ambiente di apprendimento a cielo aperto.

L’esperienza ha rappresentato un momento significativo di crescita personale e didattica: la scuola è uscita dagli spazi tradizionali per incontrare concretamente comunità, ambiente e patrimonio culturale locale. Durante il campus gli studenti hanno sviluppato autonomia organizzativa, collaborazione e senso di responsabilità condivisa, sperimentando sul campo la metodologia del service learning e dell’apprendimento immersivo solidale outdoor.

Le attività hanno intrecciato lavoro manuale e competenze di indirizzo. I ragazzi hanno contribuito alla risistemazione di un tratto di sentiero nei dintorni del paese, lungo il torrente Ledròn, partecipando attivamente alla cura del territorio. Parallelamente hanno realizzato un progetto tecnologico e culturale dedicato alla valorizzazione delle testimonianze di fede presenti nel comune e nelle sue frazioni: capitelli votivi, chiese e immagini sacre sono state rilevate, documentate e geolocalizzate attraverso attività sul campo.

Il lavoro porterà alla creazione di una mappa digitale interattiva, consultabile online, per rendere accessibili questi luoghi di memoria e promuovere un turismo lento e consapevole.

“Il campus ha rappresentato un’autentica esperienza di apprendimento significativo - racconta il professor Marchetto - in cui conoscenze, competenze tecniche e cittadinanza attiva si sono integrate in un progetto concreto, lasciando negli studenti nuove abilità e la consapevolezza di poter contribuire alla valorizzazione del territorio e della comunità”.

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