VOCE
l'allarme
01.04.2026 - 06:54
Nuove truffe informatiche stanno circolando nelle ultime settimane attraverso WhatsApp, con messaggi inviati direttamente da contatti presenti in rubrica che chiedono denaro con urgenza. I pretesti più frequenti riguardano presunte necessità legate a spese mediche, come visite odontoiatriche, oppure alla partecipazione a concorsi di danza.
Il meccanismo, secondo quanto emerso, prevede in una prima fase la compromissione dell’account WhatsApp di un utente. Una volta ottenuto l’accesso, i truffatori inviano messaggi a tutti i contatti salvati, spesso personalizzandoli con il nome del destinatario. Le richieste fanno leva su situazioni di emergenza e sulla necessità di un trasferimento immediato di denaro, generalmente tramite bonifico istantaneo.
Il testo del messaggio è costruito in modo semplice e diretto, con riferimenti a difficoltà momentanee, come problemi con carte di pagamento o necessità improvvise. Quando l’interlocutore si dimostra disponibile, viene fornito un codice Iban sul quale effettuare il versamento, con ulteriori solleciti a procedere rapidamente.
Tra gli elementi che rendono efficace questo tipo di raggiro vi è il canale utilizzato. I messaggi arrivano infatti da numeri conosciuti, aumentando il livello di fiducia rispetto ad altre forme di comunicazione come email o social network. Inoltre, la rapidità e la modalità automatizzata di invio consentono ai responsabili di raggiungere contemporaneamente un elevato numero di potenziali vittime.
Secondo le indicazioni diffuse dagli enti competenti in materia di sicurezza digitale, uno dei principali punti di vulnerabilità riguarda le sessioni attive su dispositivi collegati, come nel caso di WhatsApp Web. In tali situazioni, chi ha ottenuto l’accesso può continuare a utilizzare l’account anche senza il controllo diretto del proprietario.
Per prevenire questo tipo di intrusioni, viene consigliato di verificare periodicamente i dispositivi collegati al proprio account e disconnettere quelli non riconosciuti. È inoltre raccomandata l’attivazione della verifica in due passaggi, che aggiunge un ulteriore livello di protezione.
Per chi riceve richieste di denaro tramite messaggi, la raccomandazione è di verificare sempre l’autenticità della comunicazione contattando direttamente la persona interessata attraverso altri canali. In caso di sospetto, è opportuno segnalare l’accaduto alle forze dell’ordine e informare il contatto coinvolto, che potrebbe non essere a conoscenza della compromissione del proprio account.
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