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Acrobazie e gag a sfidare la gravità

Piramidi umane, salti, scene comiche il pubblico trascinato dalla performance del circo-teatro

Acrobazie e gag a sfidare la gravità

Piramidi umane, salti, scene comiche il pubblico trascinato dalla performance del circo-teatro

Acrobazie e blues. Per la stagione 2025-2026, al teatro Sociale di Rovigo è arrivato anche il circo acrobatico. Protagonisti di una serata all’insegna dell’energia fisica, gli artisti di “The Black Blues Brothers”, produzione internazionale scritta e diretta da Alexander Sunny. L’evento, giovedì sera, ha visto una sala teatrale piena e festante, i cui applausi hanno accompagnato le acrobazie, talvolta mozzafiato, dei performer sulla scena. I cinque ragazzi stanno conquistando il mondo con le loro coreografie aeree, senza alcuna paura, usando solo la forza del corpo e gli oggetti di scena, e hanno conquistato anche il pubblico rodigino, grazie all’unione tra l’arte del circo-teatro e quella della musica blues.

In un salone elegante d’altri tempi, si realizza la magia, grazie a due dei protagonisti travestiti per l’occasione da John Belushi e Dan Aykroyd.

E’ vero, quel che manca è la narrazione, che un po’ inganna rispetto al titolo della performance. Tuttavia, è davvero impossibile rimanere impassibili, grazie a numeri che sfidano la forza di gravità e, spesso, i limiti umani. Non solo salti, ma anche composizioni di grande complessità, formate da più persone insieme, oltre le semplici piramidi umane, ma con movimenti che sfruttano ogni muscolo del corpo, in equilibrio e in contrasto con la forza gravitazionale.

Il pubblico viene coinvolto attivamente durante la performance, in più momenti, dando ritmo, ridendo a brevi gag comiche, rimanendo con gli occhi spalancati rispetto a quanto può vedere sulla scena.

Lo spettacolo prodotto da Mosaico Errante è stato presentato più volte al Festival Fringe di Edinburgo. In scena, ci sono Bilal Musa Huka, Rashid Amini Kulembwa, Seif Mohamed Mlevi, Mohamed Salim Mwakidudu e Peter Mnyamosi Obunde, guidati dalle coreografie di Electra Preisner e Ahara Bischoff. Questi artisti sembrano quasi non essere nemmeno affaticati, ma la fatica è vissuta interamente dal pubblico che non può non sorprendersi per la tecnica senza pari, insieme all’energia, espressa dai numeri di circo-teatro sulla scena.

Il prossimo appuntamento con la stagione di prosa, danza e musical del Sociale sarà a breve: venerdì 10 aprile alle 20.30, sulla scena ci sarà il balletto con la compagnia Opus ballet che porterà “Le quattro stagioni” sulle musiche, ovviamente, di Vivaldi.

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