Cerca

nuoto

Sofia, giovane esempio sportivo

La baby atleta di Occhiobello trionfa al settimo Trofeo Sincronizziamoci di Forlì categoria Esordienti A

Sofia, giovane esempio sportivo

La baby atleta di Occhiobello trionfa al settimo Trofeo Sincronizziamoci di Forlì categoria Esordienti A

Grande traguardo per una talentuosissima baby nuotatrice polesana. Lo scorso sabato a Forlì, infatti, Sofia Senesi, giovanissima atleta di Occhiobello, ha conquistato l’oro, categoria Esordienti A, al settimo Trofeo Sincronizziamoci - quarto Trofeo Nuoto Artistico Mario Pontieri.

La notizia ha prontamente sollecitato l’amministrazione comunale che si è complimentata con la ragazzina, 10 anni, atleta di Ns Emilia di Ferrara e, contestualmente, ha attirato la nostra attenzione. Abbiamo cercato di capire le dinamiche che regolano la crescita di una giovane atleta alle prese con un’attività sportiva particolarmente impegnativa, quali sono le attese e, più in generale, come una famiglia si rapporta con un’attività che, inevitabilmente, ricade sulla quotidianità di tutto il nucleo familiare. Ne abbiamo parlato con Laura, la mamma di Sofia, che gentilmente ha risposto alle nostre domande.

Allora Laura, partiamo dal recente successo di Sofia.

“E’ stata una grande soddisfazione ma a prescindere dalla vittoria è il contesto che ci soddisfa. La società di riferimento lavora benissimo, mette a disposizione delle atlete una grande professionalità e, quel che più conta, Sofia ha trovato un ambiente accogliente, sereno, all’interno del quale si allena, si diverte e vive in sintonia con le compagne di squadra. Insomma, una realtà che coniuga lo sport alla socialità. Poi è chiaro, è sport, c’è sana competizione, e quando si raggiunge un obiettivo la soddisfazione si moltiplica. Sofia è all’inizio, promette bene, ma assolutamente non sente nessun tipo di pressione, si diverte e si allena con tanta voglia e determinazione”.

Immagino che un’attività sportiva di questo tipo necessiti di una pratica costante, soprattutto a livello di allenamenti.

“Quest’anno è in piscina tre volte la settimana, le sedute di allenamento durano un paio d’ore e certo, l’impegno è tanto, anche per i genitori, ma fino a quando Sofia si diverte per noi non ci sono problemi. Solo un po' di attenzione per incastrare tutto ma ne vale assolutamente la pena”.

Prima medaglia d’oro archiviata, il percorso di Sofia continua...

“Certo, l’attività continua serenamente, continuiamo ad allenarci, nel mirino ci sono i nazionali estivi di Firenze a inizio giugno. La medaglia di Forlì è importante ma siamo tutti consapevoli, soprattutto Sofia, che la strada da fare è ancora tanta. Noi siamo tranquilli, Sofia è in ottime mani, le allenatrici sono meravigliose e tutto sta andando nel migliore dei modi. A questo proposito, se mi è concesso, vorrei ringraziare pubblicamente le due allenatrici che hanno seguito Sofia in questi anni, Giovanna Ottoboni e Greta Garbellini, due ragazze giovani molto preparate che sanno motivare e dare spiegazioni con grande qualità e senso di responsabilità. Quello che conta, per noi genitori, è che Sofia cresca e faccia sport in un ambiente sano, a sua misura e che si diverta con le compagne di squadra. Poi se arrivano anche i risultati tanto meglio. La cosa più importante è che Sofia cresca bene, facendo sport divertendosi”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400