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78 appuntamenti “sull’acqua”

Sabato 18 e domenica 19, itinerari in barca, in bici, escursioni nel Delta e visite nei musei

78 appuntamenti “sull’acqua”

78 eventi per una due giornisull'acqua”. Sì, perché proprio loro, i fiumi che solcano le insenature del Veneto e del Polesine, saranno i conduttori per tracciare un fine settimana sulle rotte della scoperta. Tornano, il 18 e 19 aprile, le giornate regionali del turismo fluviale, l'opportunità concreta per godersi itinerari tra arte e natura, fra identità polesana e eredità territoriale.

Tutte le iniziative sono state presentate ieri mattina nella sala consigliare della Provincia alla presenza del presidente, Enrico Ferrarese, e dei tanti attori coinvolti; tra questi, il presidente di Assonautica Acque interne Veneto ed Emilia, Rudy Toninato, il vice, Erasmo Bordin, il presidente del parco del Delta del Po Veneto, Moreno Gasparini e Laura Cestari, ex conigliera regionale, e ideatrice e promotrice della legge numero 5 del 13 marzo 2024; la proposta, poi diventata effettiva, tesa alla valorizzare del turismo lento attraverso opportuni piani di intervento, sistemazione e finanziamento delle vie navigabili interne. Seconda edizione, dunque, ricca di novità spalmate in regione e nella provincia rodigina, ben una dozzina, infatti, gli appuntamenti “made in Polesine” che spazieranno dal Canalbianco al Po, tra Bagnolo, Crespino, Loreo, Rosolina, Rovigo, Porto Tolle e Taglio di Po.

I fiumi sono al centro della nostra idea di sviluppo e ci possono permettere di fare realmente la differenza” ha esordito Ferrarese, introducendo al fitto cartellone di iniziative, per tutti i gusti percorsi e anche... le gambe. In sella alla bici, infatti, il 18, con l'escursione di 4 ore con partenza da Loreo, o ancora, attraverso al combinazione “bike and boat” nella riserva delle bocche del Po di Pila. Largo alla voga “alla veneta”, sia sabato che domenica, dal pontile di via Vallalta a Bagnolo di Po e ancora, scoperte sorprendenti tra gli orti d’acqua e il giardino botanico di Porto Caleri, il 19, con partenza alle 10 e l'arrivo alle 15.30. Sulla linea della fruizione, ha rimarcato Toninato, non ci sono dubbi: “Il movimento prodotto anche dal turismo in acque interne è capace con l’indotto di muovere milioni di visitatori ogni anno”, per questo tanti sono anche gli appuntamenti dedicati al patrimonio storico e museale polesano. Tra le visite guidate di un’ora e mezza al museo dei Grandi Fiumi, fino alla scoperta dell’idrovora di Ca’ Vendramin, al museo della Bonifica e di quello delle Acque di Crespino, le occasioni per fare una scorpacciata di eccitanti sorprese non mancheranno. Una vera e propria “ricchezza” di esperienze, ha poi concluso Gasparini. Per Cestari: “L'appello è quello di non mollare ma anzi di continuare a investire e aiutare i territori”. Tutto il programma dettagliato, con relativi costi e modalità di prenotazione, è consultabile al sito internet veneto.eu.

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