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Un aiuto per chi ha bimbi piccoli

Domande entro il 15 maggio. Barbujani: “Rendere più equa la distribuzione delle risorse”

Un aiuto per chi ha bimbi piccoli

Un sostegno concreto alle famiglie con bambini piccoli arriva dal territorio polesano. Il Comune di Adria ha pubblicato il nuovo avviso per l’assegnazione dei voucher destinati alla frequenza dei servizi per la prima infanzia (0-3 anni), nell’ambito del programma regionale legato al Fattore famiglia.

L’intervento è promosso dalla Regione Veneto ma viene gestito a livello locale dal Comune di Adria in qualità di ente capofila dell’Ats Ven_19, che coordina le attività per i dieci Comuni del territorio, dalla pubblicazione del bando fino alla gestione delle domande e all’erogazione dei contributi. Il bando prevede un contributo economico che varia da un minimo di 900 euro fino a un massimo di 1.500 euro per ciascun minore, destinato alla frequenza di nidi e servizi educativi riconosciuti.

L’importo è modulato in base alla condizione economica della famiglia, ricalcolata attraverso il Fattore famiglia: più basso è il valore Isee, maggiore sarà il contributo assegnato. Le domande con valore superiore ai limiti previsti non potranno accedere al beneficio. Le risorse complessive disponibili per l’ambito territoriale ammontano a 36.750 euro e saranno distribuite fino ad esaurimento, secondo una graduatoria che privilegia i nuclei con maggiore necessità.

Le famiglie interessate potranno presentare domanda esclusivamente online dal primo aprile al 15 maggio prossimo. Tra i requisiti principali figurano la residenza in uno dei Comuni dell’ambito sociale, la presenza di un minore tra 0 e 3 anni iscritto ai servizi educativi e un Isee ordinario non superiore a 22mila euro. Il Comune di Adria, attraverso i servizi sociali, garantirà anche supporto alle famiglie nella compilazione delle domande. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche regionali a sostegno della famiglia e della natalità, con l’obiettivo di favorire l’accesso ai servizi educativi e alleggerire i costi nei primi anni di vita dei figli.

“Questo bando rappresenta un aiuto concreto per le famiglie in una fase particolarmente delicata come quella dei primi anni di vita dei figli - sottolinea il sindaco Massimo Barbujani - attraverso il Fattore famiglia riusciamo a rendere più equa la distribuzione delle risorse, tenendo conto non solo del reddito ma della reale composizione del nucleo familiare. E’ uno strumento che ci permette di sostenere in modo più mirato chi ha maggiori bisogni. Come ambito territoriale, abbiamo lavorato per garantire un’applicazione uniforme della misura su tutti i Comuni coinvolti, con l’obiettivo di ampliare l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia e alleggerire i costi a carico delle famiglie”.

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