VOCE
castelmassa
09.04.2026 - 20:23
La vicenda della momentanea chiusura degli uffici postali dell’Alto Polesine, per farli diventare centri di elevato livello tecnologico, rischia di diventare un problema.
La lista civica di minoranza, “Uniti per Castelmassa”, capeggiata da Barbara Bernardoni, lancia l’allarme per l’ufficio postale cittadino, chiuso da tempo immemore in seguito a ristrutturazione nell’ambito del progetto nazionale “Polis” di riqualificazione tecnologica del servizio, ancora senza la certezza dei tempi di riapertura, determinando una situazione di “vuoto”, aggravata dalla recente temporanea chiusura - per le stesse motivazioni - dell’omologa struttura della vicina Castelnovo Bariano, dove però l’amministrazione ha predisposto - un giorno alla settimana - un servizio di bus navetta, dedicato agli anziani, alle persone con difficoltà deambulatorie e a chi non possiede un’auto, per garantire gli spostamenti all’ufficio postale di Melara.
Pare che, già lo scorso anno a Castelmassa, proprio la minoranza avesse chiesto all’amministrazione del sindaco Federico Ragazzi un’analoga possibilità, riservata ai cittadini più disagiati, ricevendo però la risposta che non esiste una richiesta tanto importante da giustificare la necessità di istituire il servizio. Nonostante il comunicato, pubblicato nel sito di “Uniti per Castelmassa”, sia esplicito nel chiedere al Comune di riconsiderare la propria posizione, attivandosi con urgenza per garantire un servizio analogo a Castelnovo Bariano, una considerazione riguarda la fatidica “Conferenza dei sindaci del Polesine Superiore”, che ha visto la luce circa un mese e mezzo fa. Perché non mettere all’ordine del giorno proprio la questione-uffici postali, coinvolgendo i comuni dotati e non dotati anche per una distribuzione della spesa, che magari possa gravare maggiormente su quelli “sprovvisti di”, ma aiuti contestualmente tutto il territorio a fornire un servizio fondamentale per la comunità. Poste Italiane promette tempi rapidi, anche se - probabilmente - non ha fatto i conti con Castelmassa, dove i lavori si stiano trascinando.
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 