VOCE
rovigo
11.04.2026 - 16:30
"Gentile Sindaco, abbiamo letto le sue dichiarazioni in merito alla decisione del Tar di annullare la concessione per l’impianto di biogas di Sarzano accogliendo il ricorso dei cittadini e ci chiediamo se ha davvero presente qual è il ruolo degli amministratori eletti".
Comincia così, la lettera che il Gruppo Bachelet indirizza al sindaco di Rovigo Valeria Cittadin, sul tema del progetto biogas a Sarzano, stoppato dal tar del Veneto.
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"Prima di accettare aprioristicamente le indicazioni dei tecnici, infatti, noi siamo convinti che un amministratore dovrebbe ascoltare e sostenere il parere dei cittadini che rappresenta e che magari l’hanno pure eletta - questa l'opinione del Bachelet -Questa è la democrazia che lei evoca per difendere il suo operato. Se bastassero i pareri dei tecnici ci chiediamo, quindi, a cosa servono gli amministratori comunali, basterebbero i dirigenti e si risparmierebbe pure. Le pare? Vede, la questione importante nel merito è il tipo di sviluppo economico che si vuole per la propria comunità e questo può dirlo solo la politica. Questo è il ruolo di chi viene eletto: avere un progetto per la propria comunità, proporlo e condividerlo con i cittadini e, una volta eletti, portarlo avanti. E’ questo, dunque, il “suo” progetto, accogliere impianti di smaltimento di rifiuti di altre realtà, aprire ad insediamenti industriali insalubri e impattanti su territori già molto fragili (vd. Borsea e zona industriale), sostenere l’ipotesi di nuove trivellazioni nell’Adriatico, tutto purché siano i tecnici a dirlo?".
"Tanto più che resta sullo sfondo la grande contraddizione nella sua narrazione. Se lei è così favorevole al parere dei tecnici, come mai dove i tecnici dicevano che l’impianto di Ecoambiente, pubblico, finanziato dal Pnrr, che tratterà rifiuto locale, andava bene, lei non era d’accordo e ha fatto di tutto per impedirlo, sbagliando? Non vede la contraddizione? Con le sue azioni e dichiarazioni sta dimostrando di non conoscere la sua città e di non ascoltare la sua gente. Per questo non possiamo sostenerla nella sue scelte, anzi faremo tutta la nostra parte per contribuire a costruire una alternativa politica forte e credibile per la nostra comunità rodigina".
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