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Volley Serie A2

Alva Inox cede la prima all'Abba Pineto

Nerofucsia sconfitti 3-1 in trasferta. Mercoledì in campo a Porto Viro

Alva Inox cede la prima all'Abba Pineto

A testa alta, e con lo sguardo già rivolto a Gara 2. L’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro cede 3-1 all’Abba Pineto nel primo atto dei Quarti di Finale dei Playoff di Serie A2 Credem Banca. Sconfitta onorevolissima per i nerofucsia, che, sul campo della vincitrice di Regular Season, Coppa Italia e Supercoppa, battagliano per quasi due ore e mezza, offrendo una prestazione di grande generosità e tenacia, ma anche di sostanza. Spesso costretta a inseguire e sotto di due set, la squadra di Matteo Bologna è riuscita a riaprire la gara aggiudicandosi in volata il terzo parziale. Nel quarto, la formazione di casa ha mostrato subito i denti, ma i polesani hanno provato fino all’ultimo a rientrare in corsa. Superlativa la prestazione a muro con 13 block vincenti, cinque firmati da Sperandio, tre da Zonta e da Pinali, che è anche il miglior realizzatore nerofucsia con 16 punti, seguito da Klobucar a quota 12. Nella metacampo abruzzese si aggiudica la palma di top scorer del match Krauchuk (20 punti), in evidenza anche Di Silvestre e l’ex di turno Zamagni, entrambi con 14 palloni messi a terra. Mercoledì 15 aprile alle 20.30 è in programma Gara 2 a Porto Viro, con l’Alva Inox 2 Emme Service che sarà costretta a vincere per tenere aperta la serie.

Coach Matteo Bologna schiera Zonta in regia con Pinali opposto, Erati e Sperandio centrali, Magliano e Klobucar schiacciatori, Morgese libero. L’Abba Pineto di Simone Di Tommasorisponde con Catone-Krauchuk sulla diagonale principale, Zamagni-Trillini al centro, Allik-Di Silvestre in posto quattro, Morazzini a comandare la seconda linea.

Avvio di gara equilibrato, Porto Viro incassa una murata ma resta attaccata ai padroni di casa grazie alla buona distribuzione di Zonta in regia. Pipe nerofucsia in nastro e primo allungo di Pineto, Sperandio ristabilisce subito la parità con un monster block su Di Silvestre, ma poi viene stoppato a sua volta, da Zamagni: 10-8. Ancora uno squillo di Zamagni a muro, quindi l’ace di Di Silvestre per il più quattro abruzzese: 14-10, coach Bologna interrompe il gioco. Al rientro, Klobucar interrompe il break, la difesa polesana però non riesce ad arginare gli attaccanti avversari e così è l’Alva Inox 2 Emme Service a dover cedere un’altra lunghezza (17-12). Un check richiesto dalla panchina ospite cancella il più sei pinetese, quindi entra Pedro e trova il jolly in battuta: 19-16. Stavolta non ci sono chiamate di check salvifiche, due errori in attacco consecutivi condannano Porto Viro al meno sei: 22-16, Bologna chiama tempo. Magliano riaccende la fiammella della speranza, una mano ai nerofucsia la tende anche Allik, che spara fuori il pallone del 23-20: time per Di Tommaso. Strepitoso block di Erati per il meno due, Krauchuk consegna comunque tre palle set ai locali, ne basta una: 25-21, 1-0.

Il secondo parziale si apre con un muro vincente di Sperandio. Pineto impatta e mette la freccia con un caldissimo Krauchuk (4-3), il più due lo sigla poco dopo Allik (6-4). Battuta beffarda di Klobucar e la squadra di casa si incarta per la parità, per gli abruzzesi sistema tutto Allik con una clamorosa tripletta che fissa il punteggio sul 10-6. Da meno quattro a meno uno, doppietta attacco-ace di Erati e bomba in ricostruzione di Pinali per l’immediato contro-break polesano: 10-9, Di Tommaso spende un time. Si procede per un po’ con le distanze invariate, finché un missile di Krauchuk al servizio riporta Pineto a più tre: 15-12, tempo per coach Bologna. Dopo la pausa, Di Silvestre azzanna un pallone a filo rete allungando a più quattro, Porto Viro non si scoraggia e con i block di Zonta e Maglianorisale fino al 17-16. Le squadre danzano di nuovo sul filo dell’equilibrio, Pineto non si concede altre distrazioni e arriva alla doppia palla set, Magliano cancella la prima, sulla seconda, però, Krauchuk è implacabile: 25-23, 2-0.

Un ace di Allik inaugura la terza frazione, Krauchuk ci aggiunge il muro del 3-1 pinetese. L’Alva Inox 2 Emme Service resta in scia soprattutto grazie ai suoi centrali, Erati e Sperandio, ma le mani sui punti più pesanti ce le mette Pinali, che con due muri e un “rigore” fissa il 7-9 sul tabellone: tempo per Di Tommaso, che cambia anche il suo opposto, dentro Suraci per Krauchuk. Attacco ospite in rete e si torna subito in parità, ma qualche scambio dopo i nerofucsia tuonano ancora con Klobucar e Zonta (block): 11-14 e secondo time per Di Tommaso. Non è finita, la squadra di casa accorcia con Allik e impatta con Suraci, poi sbaglia un attacco sanguinoso, ma rimedia con l’ace dello stesso Allik: 18-18, Bolognainterrompe il gioco. Due brutti passaggi a vuoto in cambio palla di Porto Viro, Pineto ne approfitta per scappare sul 21-19. A un passo dal baratro, l’Alva Inox 2 Emme Service risorge e riapre la gara: Pinali acciuffa la parità, Zonta a muro conquista la palla set, Suraci attacca out per il 23-25, 2-1.

Ferita nell’orgoglio, Pineto inizia il quarto set caricando a testa bassa: è 6-0 sul servizio di Allik (due ace), dopo aver sostituito Magliano con Chiloiro, coach Bologna chiama tempo. Graffia due volte Krauchuk in ricostruzione (10-2), Porto Viro arranca, nonostante un super Morgese in seconda linea. Gli ospiti tentano comunque l’ennesima risalita sul buon giro di battute di Klobucar (11-6), Chiloiro con un paio di bei colpi in attacco conferma le distanze, poi, dai nove metri, propizia il muro di Sperandio del meno quattro (14-10). Sciupata la chance di rosicchiare un’altra lunghezza, i nerofucsia devono incassare l’immancabile castigo firmato Di Silvestre (16-10). Con Mazzon in cabina di regia, l’Alva Inox 2 Emme Service ritrova regolarità in cambio palla, prima della zampata a muro di Sperandio che convince Di Tommaso al time: 20-16. La squadra di casa sente la pressione polesana e cicca altri due palloni, ma la doppietta di Krauchuk le dà subito nuovo ossigeno (22-18). È lo strappo definitvo, Di Silvestre trasforma una difesa pazzesca dei suoi nel punto del 24-19 e chiude anche la partita: 25-20, 3-1.

Il commento di coach Matteo Bologna: “C’è rammarico perché siamo andati vicini a fare un grande risultato contro quella che finora ha dimostrato di essere la squadra più forte del campionato. Devo fare i complimenti ai ragazzi, ma penso che ci sia stato un momento che ha segnato la svolta in negativo per noi: l’inizio del quarto set, quando abbiamo avuto due palle di contrattacco senza riuscire a concretizzarle, subendo poi la serie in battuta di Allik. Siamo andati sotto 6-0, poi siamo riusciti anche a riavvicinarci, ma quel gap alla fine ha fatto la differenza. Forse nel primo set abbiamo pagato un po’ la settimana di stop, non avevamo ritmo partita, ma con il proseguire del match ci siamo sbloccati. Mercoledì speriamo di poter dire la nostra in casa, con il sostegno del nostro pubblico”.

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