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Terrore sul bus per Santa Maria, baby gang scatenata

Una quarantina di ragazzi se la prende con il conducente

Terrore sul bus per Santa Maria, baby gang scatenata

Momenti di tensione sabato sera a Ferrara, a bordo della linea 11 del trasporto pubblico locale, dove un gruppo numeroso di giovani ha dato vita a disordini e minacce nei confronti dell’autista.

L’episodio si è verificato attorno alle 20.15 in via Verga, su un autobus diretto a Santa Maria Maddalena. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, circa quaranta tra ragazzi e ragazze sono saliti sul mezzo mostrando fin da subito un comportamento ritenuto problematico: musica ad alto volume, consumo di alcolici e atteggiamenti provocatori.

Durante il tragitto, il gruppo avrebbe più volte rivolto insulti e frasi offensive al conducente, che avrebbe mantenuto la calma senza reagire. La corsa è stata interrotta in tre occasioni nel tentativo di riportare la situazione sotto controllo, ma senza esito. In uno dei momenti di maggiore tensione, uno dei giovani avrebbe pronunciato una minaccia grave nei confronti dell’autista: "Se non riparti ti sparo in bocca".

L’episodio si inserisce in un contesto già segnato da precedenti analoghi. Negli ultimi mesi, infatti, si sono verificati altri casi di aggressioni o comportamenti violenti a bordo dei mezzi pubblici cittadini. Circa otto mesi fa, sulla linea 2, un autobus era stato danneggiato con la rottura di un vetro, mentre più recentemente si sono registrati episodi di tensione tra passeggeri nel Copparese e un’aggressione fisica ai danni di una conducente a Chiesuol del Fosso.

Sul caso è intervenuto anche il sindacato Faisa Cisal. Il segretario Angelo Centonze ha richiamato l’attenzione sulla sicurezza del personale viaggiante, sottolineando la necessità di rafforzare le misure di tutela. In accordo con l’azienda di trasporto Tper, sono già state avviate modifiche ai mezzi con l’installazione di paratie a protezione del posto di guida, in linea con quanto previsto dal decreto Sicurezza.

Sugli autobus urbani ed extraurbani è inoltre attivo un sistema di videosorveglianza interna ed esterna, misura che tuttavia non sempre si dimostra sufficiente a prevenire episodi di questo tipo. A livello nazionale sono stati presentati emendamenti per estendere le tutele ai lavoratori del trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di rafforzare gli strumenti di prevenzione e intervento.

Non risultano al momento informazioni su eventuali identificazioni o provvedimenti nei confronti dei giovani coinvolti.

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Commenti all'articolo

  • frank1

    13 Aprile 2026 - 10:41

    per trovartli basta recarsi a ferrara,zona attorno alla stazione fs

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