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Un concerto che suona per il dono

Al Ridotto si esibiranno giovani artisti con brani di Schubert, Beethoven, Ravel. Premi a tre musiciste

Un concerto che suona per il dono

Anche quest’anno, sotto la direzione artistica della professoressa Maria Braga, si terrà, venerdì prossimo, l’iniziativa “Musica in dono”, alla nona edizione. L’evento è promosso da Aido comunale di Rovigo, presieduto da Monica Giordani, dal Comune di Rovigo, dal Teatro Sociale di Rovigo e dal progetto “3M”. Attraverso il linguaggio universale della musica, unitamente agli interventi di sensibilizzazione di Aido, si intende promuovere la cultura del dono di sangue, organi e cellule, tra la cittadinanza e, in particolare, tra i giovani.

Per la prima volta, grazie alla collaborazione del sindaco Valeria Cittadin, l’evento si terrà al Ridotto del Teatro Sociale di Rovigo, il 17 aprile alle 21. L’evento si svolgerà quindi in prossimità del 19 aprile, designata come giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti 2026. Sarà dunque un modo, nella città di Rovigo, per celebrare questo importante momento.

Il concerto sarà dedicato a chi ha donato, a chi dona, ma anche a chi donerà. Queste persone saranno rappresentate dai genitori e dalla sorella del donatore Federico Ferrari che improvvisamente e in giovane età ha lasciato la sua comunità e la sua famiglia meno di un anno fa. Tanti i talentuosi e giovani artisti che verranno coinvolti. Al pianoforte, ci sarà Abbayneh Salterini, allievo della docente Giuliana Corni, e il giovane professionista Simone Mao. Si esibiranno in duo la professoressa Gessica Rampazzo al flauto traverso e la professoressa Maria Lucia Andreotti al pianoforte, oltre al soprano Milena Ermacora. Verranno eseguite musiche di Schubert, Beethoven, Ravel, Debussy, Godard.

Nel corso della serata, il sindaco Valeria Cittadin conferirà il “Premio alla carriera - una vita per la musica” a tre musiciste che hanno offerto la loro collaborazione per “Musica in dono” e che andranno in pensione nel corso del 2026. Si tratta di Giuliana Corni, docente di pianoforte del conservatorio Venezze di Rovigo; Sandra Drago, docente di flauto traverso alla scuola secondaria di I grado Casalini di Rovigo; Lucia Braga, soprano artista del coro del Teatro La Fenice di Venezia.

Per l'occasione, Antonella Sialino ha creato con le sue mani delle rose rosse Aido da donare alle musiciste. L'evento ha il patrocinio della Provincia di Rovigo, del Comune di Arquà Polesine, del conservatorio Venezze di Rovigo, del Cur e delle associazioni “Amici del cuore” e “Uildm” di Rovigo. Le iniziative non si fermano qui poiché verrà replicato un momento musicale con il festival “3M, omaggio a Sant’Antonio” il giorno 13 giugno alle 21 alla chiesa parrocchiale di Arquà Polesine per valorizzare l’importanza del dono per le Avis e Aido comunali arquatesi, sotto la direzione della professoressa Braga.

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