VOCE
taglio di po
14.04.2026 - 11:00
“Basta guanti monouso di plastica!”. È l’allarme lanciato dal referente provinciale di Plastic Free Riccardo Mancin, che denuncia la presenza diffusa dei dispositivi utilizzati nei distributori di carburante e nei punti vendita della grande distribuzione e il loro impatto sull’ambiente. “Vengono messi a disposizione dei clienti ma a milioni finiscono nell'ambiente, spesso nei campi e nei fossati o corsi d'acqua vicini”, spiega Mancin.
Nonostante i tentativi per evitare la loro dispersione nell’ambiente, le misure di contenimento attualmente adottate da chi li mette a disposizione non sembrano funzionare. “Non è sufficiente il cestino e non basta un cartello sperando nel buonsenso delle persone - sottolinea - Andrebbero proprio tolti. Tra l’altro non c'è alcun obbligo di legge che impone ai punti vendita della grande distribuzione o alle stazioni di servizio di utilizzare questi dispositivi. E’ un sistema che è stato adottato come standard interno di igiene, ma frutta e verdura sono già passate per chissà quante mani prima di arrivare sul banco. Ha davvero senso tutto questo?”.
Più igienico quindi adottare la semplice pratica di lavarsi le mani ma, se proprio si vogliono utilizzare, esistono anche alternative compostabili e la possibilità di mettere a disposizione del gel disinfettante per mani anche nei distributori. “Nel 2026 vedere questa oscenità mi fa proprio arrabbiare”, dice Mancin. Un oggetto apparentemente innocuo che però può creare una vera e propria emergenza, perché spesso i guanti vengono inglobati nell’ambiente circostante. Nei giorni scorsi, infatti, Mancin era intervenuto nei pressi di un distributore e di un supermercato di Taglio di Po per una piccola pulizia ambientale trovando una situazione disastrosa. “In tre ore da solo ho recuperato ben 4 sacchi pieni di tanti rifiuti, su tutti un mare di guanti monouso di plastica che il distributore e il punto vendita mettono a disposizione dei clienti”, riferisce.
Molti dei rifiuti risultano ormai integrati nel terreno. “Molto erano un tutt'uno ormai con la terra o il fondale del fossato - afferma -. Così non va bene, per niente”. Mancin conclude con un appello: “Si può e si deve migliorare ma serve la buona volontà di uomini di buona volontà. Esistono?”.
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 