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La città in lacrime per Pietro, 24 anni

E' morto in un incidente di moto

La città in lacrime per Pietro, 24 anni

Mestre (Venezia) si prepara a dare l’ultimo saluto a Pietro Serafin, il 24enne residente alla Gazzera morto sabato in un incidente in moto mentre rientrava dal Passo San Pellegrino. I funerali saranno celebrati alle 16.30 nella chiesa dei Santi Gervasio e Protasio di Carpenedo, dove familiari, amici e conoscenti si riuniranno per ricordarlo.

La salma è stata restituita ai familiari dopo il nulla osta della Procura di Trento, permettendo così di fissare la data della cerimonia. Il giovane lascia i genitori, Consuelo e Mauro, e il fratello Tommaso. Il ricordo della famiglia si concentra sulla figura di un ragazzo legato ai suoi affetti e alle passioni. "Dite che Pietro era una persona meravigliosa – hanno fatto sapere – era la nostra vita. Amava la natura, adorava gli animali. Gli piaceva la montagna, perché noi ci andavamo spesso tutti assieme". Parole che sottolineano anche il forte legame con il gruppo di amici e con il contesto familiare.

Pietro Serafin lavorava come bar-tender al ristorante “Ai Pini” di via Miranese, dove era conosciuto e apprezzato da colleghi e titolari. Dal luogo di lavoro arriva un ricordo che evidenzia il rapporto costruito nel tempo: "Con il cuore spezzato ti salutiamo, e con te salutiamo un pezzo della nostra famiglia – ha dichiarato il titolare Giovanni Baldo –. Con il tuo sorriso illuminavi il bancone dell’hotel".

Messaggi di cordoglio sono giunti anche dalle istituzioni locali. Il presidente della Municipalità di Chirignago Zelarino, Francesco Tagliapietra, ha ricordato la perdita per la comunità: "È morto un giovane, un concittadino, la comunità ha perso un ragazzo, un lavoratore".

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