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veneto
22.04.2026 - 08:59
Segnalazioni in aumento negli ultimi giorni anche a Verona per messaggi ingannevoli legati alla Tari, la tassa sui rifiuti. Diversi cittadini hanno riferito di aver ricevuto sms che segnalano presunte irregolarità nei pagamenti e invitano a contattare numeri telefonici o a fornire dati personali con urgenza.
Un fenomeno che era stato evidenziato, nei giorni scorsi, anche a Rovigo.
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A lanciare l’allerta è Solori, la società che gestisce il servizio di riscossione per il Comune di Verona, che ha chiarito come si tratti di tentativi di truffa riconducibili al fenomeno dello “smishing”. Si tratta di una tecnica fraudolenta che utilizza sms apparentemente credibili per indurre i destinatari a compiere azioni immediate, come chiamare numeri a pagamento o comunicare informazioni sensibili.
"Invitiamo tutti i cittadini a prestare la massima attenzione – ha dichiarato il direttore generale di Solori, Eros Zenere – e a non farsi trarre in inganno da comunicazioni che utilizzano in modo fraudolento il nome della Tari. Né Solori né il Comune di Verona richiedono dati personali o pagamenti tramite sms".
Secondo quanto riferito, i messaggi sfruttano il senso di urgenza legato a possibili sanzioni o irregolarità fiscali per spingere le persone ad agire senza effettuare verifiche. In alcuni casi, contattando i numeri indicati, si rischia di incorrere in costi elevati oppure di fornire dati personali o bancari a soggetti sconosciuti.
La società precisa che tutte le comunicazioni ufficiali relative alla Tari avvengono esclusivamente attraverso canali istituzionali e non prevedono richieste urgenti via sms. Per verificare la propria posizione tributaria è possibile utilizzare gli strumenti ufficiali, come l’accesso tramite identità digitale o gli sportelli dedicati.
Solori invita inoltre i cittadini a non rispondere ai messaggi sospetti, a non cliccare su eventuali link e a non richiamare i numeri indicati, segnalando ogni episodio agli uffici competenti. La collaborazione della cittadinanza viene indicata come elemento fondamentale per contrastare la diffusione di questo tipo di raggiri, già segnalati in altre città italiane.
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