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trasporti
26.04.2026 - 10:45
Nel pieno della tensione sui prezzi dell’energia, una parte dell’Europarlamento accende il dibattito sui consumi del trasporto aereo. Un gruppo di eurodeputati dei Verdi ha sollecitato la Commissione europea a introdurre un divieto temporaneo per i voli con jet privati destinati a spostamenti non essenziali, indicando la misura come risposta immediata alla pressione sul mercato del carburante.
La richiesta è contenuta in una lettera indirizzata alla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, e al commissario ai Trasporti, Apostolos Tzitzikostas. Tra i firmatari figurano anche gli italiani Ignazio Marino, Cristina Guarda e Benedetta Scuderi. L’iniziativa arriva in un momento segnato dall’impennata dei costi energetici, aggravata dal blocco dello Stretto di Hormuz, considerato uno snodo cruciale per le forniture globali.
Nel documento, gli eurodeputati sottolineano come la crisi attuale imponga sacrifici diffusi a famiglie e imprese europee, chiamate a contenere i consumi e sostenere spese sempre più elevate. In questo contesto, evidenziano, appare ingiustificabile che una quota ristretta e benestante continui ad avere accesso senza limiti a uno dei mezzi più dispendiosi in termini di combustibili fossili. Da qui la proposta di inserire lo stop ai voli privati non essenziali tra le misure di risparmio energetico che saranno discusse dai ministri dell’Energia a metà maggio.
Il tema si intreccia con l’impatto ambientale del settore. I jet privati rappresentano da anni uno dei simboli delle disuguaglianze climatiche e delle emissioni elevate. Secondo uno studio commissionato da Greenpeace e realizzato da Ce Delft, nel 2022 in Europa questi voli hanno prodotto oltre 3,3 milioni di tonnellate di CO₂, un livello paragonabile alle emissioni annuali di centinaia di migliaia di cittadini.
A pesare, oltre ai numeri, è anche il quadro normativo. Nonostante l’elevato impatto ambientale, molti jet privati sfuggono ai principali meccanismi fiscali europei, come il sistema di scambio delle emissioni e le imposte sul cherosene, grazie a soglie che escludono una parte significativa di questi velivoli.
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