VOCE
MILANO
26.04.2026 - 13:44
Un’indagine ampia e delicata scuote la notte milanese, dove la Procura accende i riflettori su un presunto sistema organizzato di escort destinato a clienti facoltosi, tra cui sportivi. Al centro dell’inchiesta figurano Emanuele Buttini e Deborah Ronchi, indicati dagli inquirenti come i promotori e i principali gestori di una rete articolata, oggi agli arresti domiciliari.
Le investigazioni procedono su più piani: da un lato la ricostruzione dei flussi economici, dall’altro l’analisi delle comunicazioni. Gli accertamenti puntano a individuare e bloccare fondi ritenuti illeciti, anche all’estero, mentre emergono contatti e conversazioni che delineerebbero un sistema strutturato. Nei dispositivi sequestrati compaiono numerosi riferimenti a cognomi di calciatori, non indagati, utilizzati come parole chiave per orientare le verifiche.
Parallelamente, prende forma la mappa delle relazioni e delle attività. Le autorità stanno valutando il ruolo di locali e serate della movida, dove si sarebbero svolti eventi frequentati da clienti vip. In alcuni casi, secondo l’ipotesi investigativa, agli incontri sociali sarebbero seguiti servizi privati a pagamento. Resta tuttavia da chiarire l’effettiva partecipazione e il coinvolgimento dei singoli, anche alla luce delle testimonianze raccolte.
Le audizioni delle giovani coinvolte, sentite come testimoni, rappresentano un passaggio cruciale. Dalle prime ricostruzioni emerge un gruppo numeroso di ragazze, tra accompagnatrici e presunte escort, con una gestione centralizzata degli spostamenti e dei compensi. Una parte dei guadagni sarebbe stata trattenuta dagli organizzatori, mentre ulteriori elementi riguardano la disponibilità di sostanze durante le serate.
Sul fronte economico, il sequestro disposto dal giudice mira a oltre un milione di euro, ritenuti provento dell’attività. Le indagini si concentrano anche su conti esteri, in particolare in area baltica, dove parte delle somme sarebbe transitata prima di essere spostata.
Le intercettazioni aggiungono dettagli operativi: richieste, contatti e organizzazione degli incontri emergono con chiarezza, delineando una struttura con ruoli definiti. In una conversazione, si parla esplicitamente della ricerca di prestazioni a pagamento, mentre altri dialoghi fanno riferimento alla gestione delle somme destinate alle ragazze.
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 