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ISTRUZIONE

Un grande murale a scuola “Ognuno è fondamentale”

Ogni studente ha raffigurato su di un foglio il proprio concetto di comunità

Un grande murale a scuola “Ognuno è fondamentale”

L’artista Benedetta Fasson

L’arte murale entra a scuola. E per la precisione all’istituto professionale per l’industria e l’artigianato e all’istituto tecnico per geometri, scuole che fanno capo all’Iis Viola-Marchesini.

Su una parete del lungo corridoio del primo piano della sede di viale Alfieri, su cui si affacciano aule e laboratori, prenderà presto forma un murale di circa 8 metri per tre. La fase di realizzazione è iniziata nei giorni scorsi e ha visto la partecipazione degli studenti di alcune classi sia dell’indirizzo professionale, sia del tecnico, impegnate a trascrivere su fogli di carta bianca con i colori di ogni tipo i loro progetti e le loro idee.

A coordinarli dalla fase di ideazione alla stesura sul muro c’è l’artista veronese Benedetta Fasson, illustratrice e grafica impegnata da tempo in attività educative attraverso il fare arte con le scuole. “Il tema su cui hanno iniziato a lavorare i ragazzi - spiega l’artista Fasson - è unione-diversità-comunità. L’idea è di rappresentare una sorta di catena umana in cui ogni anello, anche il più piccolo, è fondamentale alla funzione stessa del tenere insieme, dell’essere comunità appunto. Sul proprio foglio ogni studente ha raffigurato ciò che per lui è comunità, ma anche ciò che è unicità. Le immagini di tutti loro diventeranno una sorta di texture su cui impostare il mio lavoro”.

“Non si tratta solo di realizzare un murale - spiega la docente Albertina Simeoni, referente del progetto denominato ‘L’officina dei colori’ - ma anche di abbellire lo spazio interno della scuola dove trascorrono gran parte del loro tempo i nostri studenti e di avvicinarli alla creazione artistica e all’idea di arte, disciplina che non studiano nel loro percorso di studi”.

Il progetto del Viola-Marchesini rientra nel festival Deltarte, dedicato all’arte di strada e promosso dall’associazione Artflood di cui Melania Ruggini è presidente e che ha come mission quella di promuovere e diffondere la pratica artistica nelle scuole di ogni ordine e grado, con interventi di riqualificazione e rigenerazione di spazi ad uso pubblico. Tommaso e Gaia, giovani volontari e collaboratori di Artflood, hanno partecipato alla stesura del progetto insieme agli studenti del Viola-Marchesini, spiegando loro il significato di rigenerazione di uno spazio attraverso l’arte. Il dirigente scolastico, Francesco Lazzarini spiega: “Credo fermamente nel potere educativo dell’arte e del fare arte. È un esercizio di educazione al bello che porta in sé l’osservazione attenta, l’ascolto, la cura di ciò che si fa e che si ha intorno, di cui c’è davvero bisogno”. L’opera sarà pronta per il 20 maggio.

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