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Aggredita e picchiata l'esercente anti borseggiatori

A Venezia è ormai un incubo quotidiano

E’ sempre più allarme borseggi

Aggressioni, minacce e furti tentati ogni giorno nel cuore di Venezia, tra i tavolini affollati di turisti e i passaggi più frequentati del centro storico. A raccontarlo è Yan Xiaofen, conosciuta da tutti come Anna, titolare del bar Cico in campo San Polo, che denuncia una situazione sempre più difficile legata alla presenza costante di borseggiatori nella zona.

La donna riferisce di episodi ripetuti di violenza e intimidazioni, avvenuti mentre cercava di impedire furti ai danni dei propri clienti. "Due giorni fa mi hanno sputato in faccia, tempo prima mi avevano spintonata", racconta, aggiungendo che insulti e minacce sarebbero ormai all’ordine del giorno. L’ultimo episodio risale a domenica pomeriggio, quando la ristoratrice ha mostrato un braccio ferito dopo essere stata aggredita da un gruppo di giovani borseggiatrici.

Il locale si trova a pochi metri dal sotoportego de la Madoneta, indicato come uno dei punti in cui i gruppi si radunano durante la giornata. Secondo quanto riferito dalla titolare, le persone sospettate di furti si sposterebbero poi tra i tavolini all’aperto, sedendosi accanto ai clienti senza chiedere, con l’obiettivo di sottrarre portafogli e oggetti personali. "Quando le vedo avvicinarsi ai miei clienti chiedo loro di allontanarsi e avverto i turisti di prestare attenzione", spiega.

Proprio durante uno di questi interventi, la situazione sarebbe degenerata: "Mi hanno afferrata per un braccio e graffiata con le unghie", riferisce. Nonostante questo, la titolare continua a vigilare, anche per assistere i clienti colpiti dai furti. "Ogni giorno entrano persone in lacrime, senza documenti o denaro, senza sapere come rientrare a casa", aggiunge.

La situazione viene segnalata da tempo anche dalla consigliera di municipalità Monica Poli, portavoce del gruppo "Veneziani non distratti", che evidenzia come gli episodi di aggressione verso chi tenta di impedire i furti siano sempre più frequenti.

Nel pomeriggio di domenica si è verificato anche un arresto. Un uomo di 30 anni è stato fermato dagli agenti del nucleo antiborseggi della polizia locale dopo aver sottratto il portafoglio a un anziano veneziano. Gli agenti, in abiti civili, lo avevano seguito per circa mezz’ora prima di intervenire in flagranza. Il portafoglio è stato restituito alla vittima e il sospettato è stato accompagnato in centrale. Il giorno successivo il giudice ha convalidato l’arresto.

Secondo quanto emerso, l’uomo aveva precedenti per reati simili e si trovava in città da pochi giorni. Le attività di controllo proseguono in vista dell’aumento dei flussi turistici nelle prossime settimane.

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