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CARABINIERI

Sversano rifiuti pericolosi vicino a un rudere, denunciati

In tre sono stati beccati, il mezzo sequestrato

Sversano rifiuti pericolosi vicino a un rudere, denunciati

Sorpresi con le mani nel sacco mentre sversavano illegalmente rifiuti in un'area di campagna nella zona di Adria. Tre uomini residenti nel luogo – rispettivamente di 40, 26 e 21 anni – sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Rovigo dai Carabinieri della stazione di Adria e dal nucleo forestale. L'operazione ha portato al sequestro del materiale e del furgone utilizzato per il trasporto.

L'operazione è scattata a seguito di una segnalazione giunta alla centrale operativa della Compagnia di Adria, che indicava movimenti sospetti nei pressi di un rudere abbandonato. Giunti sul posto, i militari dell'Arma territoriale, supportati dai colleghi della componente Forestale, hanno bloccato il gruppo proprio mentre era intento a scaricare materiale di scarto dal cassone di un autocarro.

Il controllo del veicolo ha rivelato un carico eterogeneo e pericoloso, trasportato in totale assenza delle autorizzazioni previste dalla legge. All'interno del mezzo i militari hanno rinvenuto apparecchiature elettroniche come un motore di condizionatore e un frigorifero completo di compressore, oltre a quattro pneumatici fuori uso, mobili in legno distrutti, materiale da coibentazione e diversi sacchi colmi di rifiuti urbani di vario genere.

Interrogati dai militari, i tre non hanno saputo fornire alcuna giustificazione plausibile né la documentazione necessaria per l'iscrizione all'Albo nazionale dei gestori ambientali. Per questo motivo, sono stati deferiti in stato di libertà per concorso in gestione, trasporto non autorizzato e abbandono incontrollato di rifiuti, in violazione del Testo Unico Ambientale.

La Procura di Rovigo ha convalidato il sequestro probatorio dei materiali e del mezzo. Per l'autocarro, il Tribunale ha inoltre emesso un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla successiva confisca definitiva. L'operazione sottolinea l'efficacia della collaborazione tra l'Arma Territoriale e i reparti Forestali nel contrasto ai reati ambientali che minacciano il territorio rodigino.

I soggetti sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rovigo, in concorso, in ipotesi accusatoria, per gestione e trasporto non autorizzato di rifiuti e abbandono incontrollato degli stessi, in violazione del Testo Unico Ambientale (artt. 255 e 256 del D.Lgs. 152/06). La Procura medesima ha convalidato sia il sequestro probatorio dei rifiuti rinvenuti, che il sequestro del furgone utilizzato per l’attività illecita, per il quale ha chiesto ed ottenuto dal Tribunale un decreto di sequestro preventivo per la successiva confisca del veicolo.

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