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Tragedia di Canaro

Rita muore in macchina a 18 anni

La Bmw con la quale viaggiava con gli amici è precipitata dalla strada arginale nei campi

Non è stato possibile salvarla in nessuna maniera. Rita Ugolini, 18 anni appena, originaria di Ferrara, da poco trasferitasi a Polesella, è morta nel pomeriggio di ieri, dopo un tremendo incidente avvenuto sull’argine del Po, a Garofolo.

L’auto sulla quale viaggiava è uscita - per motivi in corso di accertamento - di strada ed è finita nella scarpata lato campagna, ribaltandosi e distruggendosi. A lanciare l’allarme, secondo le prime ricostruzioni, un gruppo di ciclisti. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco e del personale del Suem 118, sul posto anche con l’automedica e l’elisoccorso. Purtroppo, per la giovane non c’è stato nulla da fare. Gravissima - ed elitrasportata a Padova - anche una amica e coetanea, sempre di Polesella. Le sue condizioni sono preoccupanti.

Lievi, invece, per fortuna i traumi riportati da un giovane, in ospedale a Rovigo: è un 32enne residente nel Ferrarese.
Profondo il cordoglio in città, per una giovane che, pur arrivata da poco, era comunque una componente a pieno titolo della piccola comunità rivierasca. “Il Sindaco e l’Amministrazione comunale - spiega la nota stampa del Comune - esprimono profondo dolore e sgomento per la tragica scomparsa di una giovane vita, spezzata troppo presto in un incidente stradale”.

“A nome dell’intera comunità - prosegue la nota - ci stringiamo con sincera partecipazione al dolore della famiglia, degli amici e di tutti coloro che le hanno voluto bene. In questo momento di grande tristezza, la città si unisce in un abbraccio collettivo, condividendo il lutto e custodendo il ricordo di una ragazza che aveva ancora tutta la vita davanti. Il pensiero di tutti noi è rivolto ai suoi cari, con l’auspicio che possano trovare conforto nell’affetto e nella vicinanza di tutta la comunità”.

Ora, starà alla Procura della Repubblica disporre eventuali approfondimenti su questa devastante tragedia.
La giovane, nonostante il trasferimento di residenza, a Polesella, continuava a frequentare Ferrara in maniera stabile, sia per il suo giro di amicizie, che per la scuola: studiava, infatti, allo Ial. Il suo piano per il futuro era quello di diventare estetista e di aprire uno studio. Il destino, però, aveva, evidentemente, piani differenti.

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