Cerca

EVENTI

Una settimana tra musica e idee

Mercoledì c’è il presidente Cei, Zuppi. Da venerdì il festival VxL, finalissima con Manuel Agnelli

Una settimana tra musica e idee

Mercoledì c’è il presidente Cei, Zuppi. Da venerdì il festival VxL, finalissima con Manuel Agnelli

Musica, cinema, teatro, letteratura, mostre, dibattiti, performance, laboratori. E per finire, il festival Voci per la Libertà. Rovigo entra nella Settimana dei diritti umani: un ricco programma di iniziative, iniziato nell’anteprima di sabato sera ad Adria con il concerto di Nevruz (servizio a pagina 14), frutto della collaborazione di una quarantina di associazioni, di cui Voci per la Libertà è capofila.

L’apertura del festival sarà celebrata oggi, alle 18, in Gran Guardia, con l’inaugurazione delle varie mostre alla presenza di tutti i volontari e le associazioni coinvolte e il lancio della caccia al tesoro. Quindi ci si sposterà in piazza Annonaria per il reading “Poeti di guerra” di Mario Bellini e Sandro Fracasso. Alle 19.30, nell’auditorium del conservatorio, la proiezione del docufilm “La pace non è il suo nome”; quindi alle 21.30 ai giardini delle Due Torri lo spettacolo di giocoleria “Una luce di protesta” promosso da Artinstrada e Artalide.

Nel programma di martedì, spicca il concerto spettacolo di Moni Ovadia, dal titolo “Il Maghreb incontra i Balcani”, ai giardini delle Torri alle 21.30. Lo stesso artista sarà protagonista dell’incontro delle 18 in Pescheria, con la pacifista Lisa Clark e la docente universitaria Alessandra Annoni, sul tema “La Palestina nel quadro dei conflitti mondiali”.

Mercoledì, alle 18, Cgil, Cisl e Uil ospiteranno, all’auditorium del conservatorio, il presidente della Cei Matteo Maria Zuppi, sul tema “Lavoro dignitoso e giustizia sociale”.

Giovedì, alle 18, in Pescheria Nuova, l’incontro sui mutamenti climatici dal titolo “La pioggia non ha frontiere: cambiamento climatico e migrazioni”.

Poi, da venerdì, assieme agli altri eventi del festival, l’inizio di Voci per la Libertà con il concerto della banda Rulli Frulli, ospite del festival: si tratta di uno dei più bei progetti italiani di musica e inclusione.

Saranno otto le band e i cantautori provenienti da tutta Italia in concorso per il premio dedicato ai migliori brani legati alla Dichiarazione universale dei diritti umani. Il contest proporrà le semifinali nel palco principale di Piazza Vittorio Emanuele II a partire dalle 21.30.

Venerdì, appunto, la prima semifinale con Buva da Cerignola/Roma con “Sud”, Cenere da Bologna con “Chi lo decide chi siamo?”, Da Quagga da Verona con “Casa mia” e Pankhurst da Ferrara con “Watch him bleed”.

Nella seconda semifinale, sabato, toccherà a Candeo da Milano con “Le tue stesse gambe”, Cocciglia dall’Aquila con “La mia giostra”, La Malaleche feat. Diva Eva da Milano con “Cuentalo”, Obi da Torino con “Attimo”. Ospiti speciali gli studenti del dipartimento pop rock del conservatorio Venezze, che suoneranno e canteranno dal vivo una selezione dei brani vincitori delle passate edizioni del premio Amnesty, appositamente riarrangiati per l’occasione con la supervisione del direttore del conservatorio Vincenzo Soravia.

Domenica, il gran finale con la premiazione di Manuel Agnelli come vincitore del Premio Amnesty International Italia-Sezione Big con il brano “Severodonetsk”. Agelli incontrerà il pubblico alle 18 in Gran Guardia, poi sarà protagonista anche della finalissima del concorso, dalle 21.30 in piazza Vittorio.

“L’edizione di quest’anno - ha dichiarato Michele Lionello, direttore artistico di Voci per la Libertà - è molto importante perché dopo venticinque anni di storia rilanciamo il festival in una nuova location e con un nuovo progetto artistico che si amplia fino a diventare una Settimana dei diritti umani, con il coinvolgimento di molte realtà rodigine”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400