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teatro delle regioni

Premio Avelli a Bottega dei RebArdò

Primo posto al gruppo teatrale romano con “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi”

Premio Avelli a Bottega dei RebArdò

E’ calato il sipario sulla 24^ edizione del Festival “Teatro delle Regioni”. L’ormai tradizionale appuntamento estivo, allestito anche quest’anno tra luglio e agosto nella suggestiva cornice del chiostro del monastero degli Olivetani.

Vincitrice di questa terza edizione del Premio “Xanto Avelli” è risultata la compagnia romana “La Bottega dei RebArdò”, che ha ampiamente raccolto i consensi del pubblico rodigino con la brillante commedia di Rosario Galli e Alessandro Capone “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi”, per la regia di Enzo Ardone.

Secondo posto assegnato al Gruppo teatrale Don Bosco di Varazze (Savona), che si è esibita in “Articolo quinto”, una spassosa pièce in dialetto genovese di Ugo Palmerini. Alla Compagnia teatrale “Il Gabbiano” di Trieste, che ha portato in scena la divertente commedia in dialetto triestino “Le scalmane” di Monica Parmegiani, l’indice di gradimento del pubblico ha attribuito la terza posizione. A completare la classifica troviamo, nell’ordine, la Compagnia teatrale “Nautilus Cantiere Teatrale” di Vicenza con la commedia “Quattro donne e un bastardo” di Pierre Chesnot e la Compagnia l’”Opera Rinata” di Torino che ha portato in scena un episodio delle celebri giallocomiche di Valter Carignano e Marina Di Paola. A entrambe le compagini sono arrivati i meritati e calorosi applausi del pubblico.

Infine, novità dell’edizione 2023 del festival, l’assegnazione di un premio al migliore attore caratterista e alla migliore scenografia. Il primo è stato assegnato all’attrice Gigliola Zoroni della Compagnia teatrale “Nautilus Cantiere Teatrale” di Vicenza,. Il premio per la miglior scenografia è stato consegnato al Gruppo teatrale Don Bosco di Varazze.

Sul palco, per la consegna dei riconoscimenti sono intervenuti: Bruno Candita per Banca del Veneto Centrale, Mario Andriotto consigliere della Fondazione Rovigo Cultura, Giuseppina Papa in qualità di vicepresidente della Fondazione Banca del Monte di Rovigo ed Elisabetta Traniello, presidente della commissione cultura del Comune di Rovigo.

La serata conclusiva del festival teatrale è stata martedì 15 agosto, dedicata al cabaret, che ha visto protagonista sul palco la compagnia “Teatro delle Arance” con le attrici Giovanna Digito, Stefania Florian, Claudia Digito e i musicisti Cristian Ricci, Dante Borsetto e Angelo Michieletto. In scena “Betoneghe se nasse, no se deventa”, uno spettacolo esilarante, divertentissimo e molto coinvolgente.

La rappresentazione è stata preceduta dalla cerimonia di consegna dei riconoscimenti alle compagnie che hanno raccolto maggiori consensi dal pubblico.

Al festival ci sono stati dieci spettacoli in grado di coniugare tradizione e ricerca della novità, cultura e leggerezza, curiosità e voglia di riassaporare pagine classiche. Cinque gli spettacoli di prosa in concorso per aggiudicarsi l’ambito Premio “Xanto Avelli”. Quattro, invece, gli spettacoli in cartellone per la speciale sezione dedicata al Teatro-Fiaba, con i quali, tra luglio e agosto, le compagnie ospitate hanno esplorato le varie tecniche espressive del teatro per l’infanzia: dal teatro di figura a quello d’attore passando dal teatro di narrazione.

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