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Fabula Saltica e Filarmonia sul palco per Stabat Mater

 Domani alle 21

Fabula Saltica e Filarmonia sul palco per Stabat Mater

 Domani alle 21, al Teatro Sociale di Rovigo, la nuova produzione coreografica della compagnia Fabula Saltica di Rovigo, diretta da Claudio Ronda. Una prima nazionale per questo progetto artistico, che rilegge lo Stabat Mater di Giovan Battista Pergolesi in chiave contemporanea, unendo danza, musica sacra, nuova composizione e canto lirico, in un’opera da camera che guarda al presente. Uno Stabat Mater umano, per la compagnia Fabula Saltica, che dal 1986 produce e promuove la danza a livello nazionale: una delle quattro compagnie di danza venete riconosciute dal Mic.

Lo Stabat Mater di Pergolesi, è una composizione sacra del 1735, su testo liturgico di Jacopone Da Todi, che presenta Maria madre di Cristo, che piange il figlio ai piedi della croce. La narrazione vuole che l’autore terminasse la partitura mentre era in fin di vita per la tubercolosi, che lo uccise a 26 anni. Lo Stabat Mater della Fabula Saltica riprende lo spirito dolente profondamente umano che traspare dal brano, e lo trasporta nel presente, dove Maria diventa l’archetipo del dolore lacerante di tutti i padri e le madri che hanno perso un figlio.

“Questo Stabat Mater è molto attuale - spiega Claudio Ronda - in un momento storico di conflitti, in cui tanti genitori stanno attraversando lo straziante dolore di sopravvivere ad un figlio a causa dell’arroganza umana. Come si affronta il dopo? Dove si può trovare consolazione ad un dolore insopportabile che può portare alla follia?”

“Forse - continua Ronda - una risposta è in qualcosa che la società contemporanea ha quasi perduto: la ritualità del dolore”.

Lo Stabat Mater di Fabula Saltica nasce dalla collaborazione di Claudio Ronda, autore della coreografia e regista, col direttore d’orchestra Gerardo Felisatti, curatore della parte musicale, che in prima dirigerà l’orchestra Filarmonia Veneta a cui si aggiungono alcuni elementi del conservatorio Francesco Venezze di Rovigo. L’esecuzione è accompagnata da due voci straordinarie del panorama lirico italiano ed internazionale: la soprano Giulia Bolcato e la mezzosoprano Paola Gardina.

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