VOCE
LENDINARA
14.11.2023 - 21:30
Proseguono gli eventi che porteranno alle celebrazioni per il bicentenario dalla nascita di Alberto Mario, che ricorrerà il 4 giugno 2025.
In previsione di questa ricorrenza, l’associazione Amici di Garibaldi promuove infatti una nuova iniziativa: “Aspettando il bicentenario di Alberto Mario (1825-1883)”, che, in tre cicli di incontri a cadenza annuale, collocati nel periodo autunnale, vuole approfondire diverse tematiche legate al periodo risorgimentale.
L’idea, oltre ad essere legata al bicentenario di Mario, nasce anche dalle numerose e qualificate proposte di presentazioni di pubblicazioni, ricerche e tesi di laurea giunte nell’ultimo triennio, specialmente durante il periodo pandemico, all’associazione.
La prima sessione, che si sta attualmente svolgendo al museo del Risorgimento polesano, ha come focus “Risorgimento: aspetti e problemi da Nord a Sud”, andando ad affrontare alcune questioni storiografiche cruciali anche nella biografia e nel pensiero di Mario: il rapporto dei veneti con le novità introdotte dall’età napoleonica, con un’analisi critica del fenomeno delle insorgenze antigiacobine; un profilo dello stesso Alberto Mario, della sua vita, delle sue opere, dei luoghi neri quali ha vissuto; il racconto di un episodio poco noto delle vicende del Quarantotto veneto, al quale Mario, studente del Bo, partecipò in prima persona; una riflessione sulla nascita della Questione Meridionale, cui Alberto e Jessie White dedicarono ampia attenzione durante e dopo la spedizione dei Mille.
Il prossimo incontro è in programma per sabato alle 15.30 con un approfondimento di storia militare, che sarà dedicato al tema “La battaglia di Cavanella d’Adige, 7 luglio 1848: un capitolo dimenticato del Risorgimento”, relatore Francesco Bergo.
Nell’incontro verranno presentate al pubblico le ricerche dell’autore riguardanti il fatto d’arme del 7 luglio 1848, la Battaglia di Cavanella d’Adige, frazione meridionale del comune di Chioggia, provincia di Venezia, a pochi chilometri dal confine deltizio con il Polesine. Francesco Bergo, nato a Chioggia nel 1995, è laureato magistrale in storia dell’arte a Ca’ Foscari. Già guida turistica e bibliotecario, oggi insegna nelle scuole secondarie di primo grado del Polesine. Ha contribuito a fondare, nel 2023, l’associazione Culturale Filistina, società di ricerche storiche che ha sede a Cavanella d’Adige, frazione di Chioggia dove risiede.
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